Cultura e spettacoli

La Sinfonia degli Alberi, al Filo il film sulla ricerca del legno di risonanza

Applausi al Teatro Filodrammatici per il film La Sinfonia degli Alberi con protagonista il liutaio Gaspar Borchardt e l'avventurosa ricerca del legno di risonanza

Il servizio di Federica Priori
Fill-1

Un lungometraggio che celebra il saper fare liutario e la capacità di credere nei sogni: è The Quest for Tonewood (La Sinfonia degli Alberi), proiettato martedì per la prima volta a Cremona in un Teatro Filodrammatici da tutto esaurito, nella serata promossa dall’Associazione Prysma con il patrocinio del Comune alla presenza del regista Hans Lukas Hansen e dello sceneggiatore Christian Lysvåg entrambi in arrivo dalla Norvegia insieme al liutaio Gaspar Borchardt, intervistati dal critico musicale Roberto Codazzi.

Il Maestro Borchardt, tedesco di nascita ma cremonese d’adozione, con una bottega aperta da decenni nel cuore del centro storico, è protagonista della pellicola che lo segue nella ricerca di un abete rosso con legno di risonanza di qualità eccellente idoneo per realizzare uno strumento speciale destinato alla violinista olandese Janine Jansen.

Così, partendo dai luoghi più rappresentativi della città di Stradivari, le telecamere conducono il pubblico nelle sale da concerto d’Europa fino ai boschi dei Balcani in un avventuroso cammino irto di ostacoli.

Il film era già stato proiettato in Scandinavia, Paesi Bassi, Belgio, Svizzera, Canada e Stati Uniti, ma non ancora all’ombra del Torrazzo per uno slittamento causato dalla pandemia di Covid-19. Ecco perché è stato un momento di festa.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...