Economia

Bando Nuova Impresa, Confcommercio: "Disponibili a guidare le aziende"

La misura di Regione Lombardia consente di ottenere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 10.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro

Stefano Anceschi
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Sostenere chi decide di avviare un’attività e rafforzare il tessuto economico locale. È questo l’obiettivo del Bando Nuova Impresa 2026, promosso da Regione Lombardia in collaborazione con Unioncamere Lombardia, che prevede contributi a fondo perduto per le nuove iniziative imprenditoriali e per il lavoro autonomo con partita IVA.

Il provvedimento si inserisce in un quadro che continua a registrare un’elevata dinamica delle nuove attività. Secondo i dati dell’Osservatorio del Ministero dell’Economia, nel quarto trimestre del 2025 sono state aperte in Italia 96.601 nuove partite IVA, in aumento del 2,6% rispetto allo stesso periodo del 2024. La quota più rilevante riguarda le persone fisiche, mentre quasi la metà delle nuove aperture è riconducibile a under 35 .

“Iniziative come questa – commenta Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona – sono importanti perché intervengono nella fase più delicata, quella della partenza. I dati confermano una crescita delle partite IVA a livello nazionale e anche nei territori, pur con alcune flessioni. La Lombardia resta comunque un contesto dinamico, capace di attrarre iniziativa economica e progettualità, soprattutto tra i più giovani. Come associazione siamo disponibili a guidare imprese e professionisti nell’accesso a queste opportunità, offrendo un supporto concreto nella lettura del bando e nella predisposizione delle domande, affinché le risorse disponibili possano tradursi in nuovi progetti e sviluppo per il territorio”.

La misura consente di ottenere un contributo fino al 50% delle spese ammissibili, per un massimo di 10.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 3.000 euro.

Possono accedere al bando le micro, piccole e medie imprese avviate a partire dal 1° giugno 2025, i lavoratori autonomi con partita IVA individuale e i professionisti ordinistici che abbiano avviato l’attività entro i termini previsti. Le spese devono essere sostenute successivamente all’apertura della partita IVA ed entro il 31 dicembre 2026. La presentazione delle domande aprirà il 30 Aprile.

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