Politica

Referendum del 22 e 23 marzo: su Cremonaoggi una sezione per orientarsi nel voto

Dalla separazione delle carriere all'Alta corte per le questioni disciplinari: tutti gli interventi dei sostenitori del SI e del NO che si sono succeduti a Cremona e provincia nelle ultime settimane

Fill-1

Una sezione  ad hoc su Cremonaoggi.it per raccogliere tutti gli interventi della campagna referendaria che si conclude stasera, venerdì 20 marzo. Nella sezione “Referendum” del nostro sito (la trovate in alto, sotto la testata e scorrendo nella homepage) potete trovare tutti gli articoli e gran parte dei servizi di CR1 Tv relativi agli interventi di avvocati, magistrati e politici sostenitori del SI del NO che si sono succeduti nelle ultime settimane a Cremona e sul territorio.

Da lunedì 23 marzo, alla chiusura dei seggi, poi sarà possibile seguire in diretta sul sito le operazioni di spoglio delle schede.

Domenica 22 e lunedì 23 marzo siamo chiamati alle urne per votare SI o NO al referendum costituzionale per l’approvazione della legge Nordio- Meloni che riforma alcuni articoli della Costituzione, inerenti la magistratura.

Il dibattito della campagna referendaria ha messo sul tappeto un infinità di temi spesso di difficile comprensione per i non addetti ai lavori. Non aiuta il quesito che leggeremo sulla scheda. Testualmente:

Approvate il testo della legge di revisione degli artt. 87, decimo comma, 102, primo comma, 104, 105, 106, terzo comma, 107, primo comma, e 110 della Costituzione approvata dal Parlamento e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 30 ottobre 2025 con il titolo “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare”?

I temi principali cu cui si è imperniato il dibattito  sono:

  • separazione delle carriere tra magistratura requirente (i pubblici ministeri) e giudicante (i giudici);
  • da un unico CSM (l’organo di autogoverno dei giudici, che tra l’altro decide per gli avanzamenti di carriera) a due distinti per ciascuna delle due carriere;
  • istituzione di una nuova Alta Corte per le questioni disciplinari;
  • sorteggio, con modalità differenziate, come metodo per l’individuazione dei componenti laici e togati nei tre nuovi organi

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...