Cronaca

Economia di vicinato, nel 2025 boom di strutture ricettive in centro: +39

I dati del DUC (Distretto urbano del commercio) mostrano più aperture che chiusure anche nel settore servizi per la persona, mentre sono in calo le medie strutture di vendita

In servizio di Silvia Galli per CR1
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Allo scopo di recepire novità e nuove prassi operative l’Amministrazione e i tecnici del Comune hanno recentemente partecipato a momenti formativi e di condivisione di strategie atte a risollevare il commercio di vicinato. Eventi come quello organizzato il 19 marzo al Milano Luiss Hub, dove i tecnici dell’Ufficio Commercio del Comune di Cremona, con l’assessore alla partita Luca Zanacchi, hanno partecipato ad una giornata di approfondimento e confronto con altre realtà territoriali per condividere strategie a sostegno del commercio.

IL DISTRETTO URBANO DEL COMMERCIO
Per definire le future strategie serve sicuramente fotografare lo stato di salute del commercio cittadino. Questi i dati relativi al Distretto Urbano del Commercio (DUC), aggiornati al 31 dicembre 2025: 1796 sono le attività presenti nell’ambito del DUC di cui 632 negozi di vicinato su un’area di 1,76 km² con 17.176 residenti.

Dei 632 negozi di vicinato, 179 sono pubblici esercizi, circa 500 le attività produttive (liutai, fornai, pasticcieri, ecc…), 190 le strutture ricettive (case vacanze, B&B, hotel, alberghi, ecc.), 147 acconciatori/estetiste e 148 attività minori (agenzie d’affari, catering, circoli privati, imprese funebri, solo per citarne alcune).

Nel 2025 ci sono state 41 nuove aperture di negozi contro 40 chiusure, con un saldo quindi positivo; il dato delle strutture ricettive (24 chiusure e 63 nuove aperture, +39) indica come la città sta diventando sempre più  attrattiva, mentre soffrono le medie strutture (chiuse 7, aperte 4 con un saldo di -3). Infine, da rilevare l’ottima performance dei servizi alla persona (+16, con 30 aperture e 14 chiusure) e delle attività produttive (37 aperture e 24 chiusure, con un saldo positivo di 13) descrive una città che investe sulla cura della qualità della vita e che mantiene la capacità di “fare”.

La crescita delle attività produttive in ambito urbano è un segnale di vitalità economica. Se da un lato l’economia cresce, sarà necessario vigilare affinché il centro urbano non perda la sua anima garantendo che i servizi alla persona restino accessibili a tutti.

Imminente è l’apertura del nuovo bando di Regione Lombardia destinato al  sostegno dei DUC lombardi. Su questo fronte gli uffici comunali sono già operativi per poter candidare un progetto in grado di proseguire il lavoro in atto per la valorizzazione del centro storico e delle sue attività commerciali. Nelle prossime settimane saranno condivisi gli aspetti più significativi di queste progettualità con i partner del DUC. Il nuovo bando offrirà anche la possibilità di sostenere economicamente l’avvio di nuove attività commerciali di vicinato nel centro storico.

“I dati aggiornati al 31 dicembre 2025 – commenta l’assessore al Commercio Luca Zanacchi – fotografano una città in profonda e vitale trasformazione.
Sull’intero territorio comunale la tenuta dei negozi di vicinato, che registrano un saldo positivo nonostante le sfide del settore, e il ‘boom’ delle strutture ricettive (+39 unità) dimostrano che Cremona è sempre più una destinazione attrattiva e allo stesso tempo una città capace di ‘fare’.

“Questi segnali di vitalità economica vanno oltre il semplice consumo e toccano direttamente la cura della qualità della vita dei cittadini. L’Amministrazione non è spettatrice di questo cambiamento“, continua Zanacchi.

“Attraverso la cabina di regia del DUC, abbiamo introdotto azioni concrete: dalla rimodulazione delle tariffe dei parcheggi con il ritorno alla gratuità nella fascia 13-15, allo stanziamento del 4% degli oneri di urbanizzazione direttamente a sostegno del Distretto.

“Abbiamo inoltre investito  nel decoro urbano, nel monitoraggio dei flussi pedonali e in una strutturata programmazione di eventi. La sfida per il 2026, apertosi con l’importante notizia di un nuovo bando di Regione Lombardia, sarà quella di continuare a sostenere l’economia di prossimità in tutta la città. Il nostro obiettivo è garantire che il centro resti un luogo vivo e accessibile per tutti i residenti, dove i servizi alla persona rimangano un pilastro fondamentale del vivere quotidiano. I nostri uffici, che ringrazio per il costante impegno, sono già operativi per candidare un progetto al prossimo bando DUC di Regione Lombardia.

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