Politica

Piloni: "Santanché, dimissioni tardive. Se avesse vinto il Sì forse sarebbe rimasta"

Il consigliere regionale Dem: "E' stata eletta nel nostro territorio, da paracadutata. Basterebbe questo per pretendere il ripristino delle preferenze e una nuova legge elettorale"

Daniela Santanchè con l'assessore regionale Beduschi durante le Fiere Zootecniche dello scorso novembre
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“Le dimissioni di Daniela Santanché dal Governo sono incredibilmente tardive, ma la cosa peggiore è che ci rimane il dubbio, o forse la certezza, che se al Referendum avesse vinto il “Sì” Meloni avrebbe tenuto al loro posto sia la Ministra, sia il sottosegretario Delmastro e pure la capo di gabinetto di Nordio”. Lo dichiara Matteo Piloni, consigliere regionale del Pd in Regione Lombardia.

“Da eletto in provincia di Cremona, per il consiglio regionale, ricordo infine che Santanchè è stata eletta nel nostro territorio, da paracadutata, e che basterebbe questo per pretendere il ripristino delle preferenze e una nuova legge elettorale che punti a far scegliere ai cittadini i propri rappresentanti, proprio come avviene per la Regione”.

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