A Cremona il primo congresso territoriale UIL FP
La nuova Funzione Pubblica unisce UIL FPL e UIL PA in unica e grande categoria
Rinnovare le cariche e riunire la neonata UIL FP sezione di Cremona che rappresenta il mondo del pubblico impiego, delle funzioni locali, della sanità e del terzo settore. È nata la nuova Funzione Pubblica, realtà che unisce UIL FPL e UIL PA in unica e grande categoria.
Daniele Ballabio, segretario generale UIL FPL Lombardia: “Questo appuntamento rappresenta il quinto congresso a livello regionale; ne seguiranno altri quattro per giungere, il prossimo 8 maggio, alla costituzione formale in tutta la Lombardia della categoria del pubblico impiego. Tale realtà non includerà soltanto i lavoratori delle funzioni centrali, locali e della sanità pubblica, ma anche i settori della sanità privata e del terzo settore. Una volta terminato il percorso congressuale, questa sigla si attesterà come una delle maggiori categorie all’interno del sistema regionale della UIL”.
Gianluigi Madonia, segretario regionale UIL PA Lombardia: “La UIL ha avuto una felice intuizione nel compattare e unificare due grandi categorie come UIL FPL e UIL PA. Questa scelta risponde alla necessità di reagire a un’epoca in cui il pubblico impiego, da almeno vent’anni, è oggetto di una continua delegittimazione”.
Anche a Cremona si è tenuto il primo congresso territoriale, una giornata di discussione e dialogo nel corso della quale sono state rinnovate le cariche, come spiega Angelo Bonvissuto, segretario UIL FPL Cremona: “Affrontiamo il problema dell’inflazione che, in questi anni, ha eroso significativamente il potere d’acquisto degli stipendi. Tale dinamica ha ricadute dirette sulle famiglie e sui lavoratori, poiché i rinnovi contrattuali non sono stati sufficienti a colmare il divario economico generatosi nel tempo”.
Il lavoro da svolgere è considerevole, ma a incidere è soprattutto il fattore tempismo. Alessandra Mariotti, segretaria organizzativa UIL FPL Cremona: “È necessario ricordare che i rinnovi contrattuali sottoscritti finora non rispondono alle reali esigenze del mondo del lavoro. Dopo l’emergenza pandemica, tutti i dipendenti pubblici si attendevano risposte strutturali che, allo stato attuale, si sono rivelate solo parziali. Se non si interviene con decisione, il rischio concreto è che gli operatori di questi settori diventino i nuovi poveri della società”.
Tra le autorità presenti è intervenuto anche il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani: “Una giornata come questa riveste una grande importanza. Ritengo sia fondamentale restituire dignità al ruolo del dipendente pubblico, figura che rappresenta la spina dorsale e l’asse portante della pubblica amministrazione”.