Castelverde, la nuova scuola media non aprirà prima di settembre
La dichiarazione di Cinzia Vuoto, assessore all’Istruzione del Comune: "Ci sono stati imprevisti tecnici, ma consegneremo entro il 30 giugno"
In Consiglio comunale è arrivata la conferma: la nuova scuola media di Castelverde non aprirà entro la primavera, come inizialmente previsto. A spiegarne i motivi è stata l’assessora all’Istruzione Cinzia Vuoto, che ha illustrato la serie di imprevisti che hanno rallentato il cantiere.
«Il problema è stato l’avvicendamento dei tecnici», chiarisce Vuoto. «Eravamo già organizzati per il trasloco e pensavamo di poter trasferire i ragazzi dopo le vacanze pasquali. Poi, all’improvviso, si è dimesso il tecnico competente e abbiamo dovuto rivedere tutte le tempistiche».

Nonostante lo stop, l’assessora assicura che le scadenze del PNRR saranno comunque rispettate: «Saremo in tempo per concludere l’opera entro il 30 giugno, data prevista dal finanziamento. Abbiamo già sostituito il tecnico, che è operativo da subito».
Nel frattempo gli studenti restano ospiti della scuola Sapiens: «Sono stati bene, perché è un luogo pensato per loro. La struttura è adeguata e resteranno lì fino alla fine dell’anno scolastico», aggiunge Vuoto. I lavori mancanti riguardano soprattutto le parti strutturali e tecnologiche.

«Dobbiamo completare la bonifica dell’amianto rinvenuto sotto il pavimento, posare i serramenti, rifare i bagni e l’impianto di riscaldamento», elenca l’assessora. «Il furto di rame avvenuto a fine 2024 ci ha costretto a riprogettare tutto l’impianto termico, rallentando ulteriormente i lavori».
A questo si è aggiunta la sorpresa della rinuncia del tecnico, che ha imposto una nuova riprogrammazione del cantiere. «La ditta è disponibile a riprendere subito i lavori», precisa Vuoto. «La settimana prossima ci saranno gli ultimi incontri per fissare definitivamente il nuovo cronoprogramma».
L’obiettivo ora è uno solo: consegnare l’edificio in estate per garantire l’ingresso degli studenti nel nuovo anno scolastico.