Cronaca

Cimitero di Persico Dosimo riaperto dopo la profanazione choc

Il sindaco Bignardi esprime sconcerto per la profanazione avvenuta al cimitero. Indagini attive per riportare la normalità nella comunità

Servizio di Lorenzo Scaratti

Persico Dosimo torna alla normalità con la riapertura del cimitero nella frazione di Persichello, dopo i recenti fatti di cronaca. Ignoti si erano introdotti, verosimilmente scavalcando il cancello laterale, e avevano profanato la tomba di una donna deceduta a 94 anni nel 1998, scavando il terreno fino a far riemergere i resti, poi dati alle fiamme. Da quel momento, il cimitero, già parzialmente chiuso per lavori all’impianto elettrico, è stato completamente interdetto al pubblico.

Giuseppe Bignardi, sindaco di Persico Dosimo: “Quanto successo è stato uno spettacolo davvero indecente che ha toccato tutto il paese e ha scioccato l’intera popolazione. È stata quindi disposta la chiusura totale del cimitero per alcuni giorni, per consentire l’avvio delle indagini da parte del nucleo investigativo dei carabinieri e per permettere di rimettere in ordine ciò che la mano di qualche folle aveva manomesso”.

Le indagini sul caso proseguono, nella speranza che la telecamera posizionata davanti al cimitero possa fornire elementi utili, prosegue il primo cittadino: “La telecamera è funzionante e i carabinieri stanno lavorando anche su quello. Ovviamente chi compie un’azione di questo genere non si espone facilmente alle riprese. Il problema principale è proprio questo: le telecamere ci sono, ma non è detto che chi è entrato nel cimitero si sia lasciato riprendere”.

Intanto, mercoledì si terrà un consiglio comunale: tra i temi all’ordine del giorno l’adozione del nuovo piano regolatore cimiteriale, che riguarda l’organizzazione degli spazi dei cimiteri comunali. Verrà inoltre rinnovato il regolamento di polizia mortuaria, che disciplina la disposizione delle salme e l’organizzazione di ogni singolo cimitero.

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