Mercoledì 22 aprile il Polo di Cremona del Politecnico di Milano ospita Beppe Severgnini
“La pianura è un’avventura”: il giornalista porterà al pubblico la sua esperienza internazionale e il suo sguardo lucido sui cambiamenti del presente
In un’epoca in cui le opportunità sembrano trovarsi sempre altrove, fermarsi a riflettere sul valore del proprio territorio può rappresentare una scelta innovativa e consapevole. È da questa prospettiva che nasce “La pianura è un’avventura”, l’incontro in programma mercoledì 22 aprile alle ore 17.30 presso il Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano.
Ospite e protagonista sarà Beppe Severgnini, tra le voci più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo. Editorialista del Corriere della Sera, già opinion writer per il New York Times e firma de The Economist, Severgnini porterà al pubblico la sua esperienza internazionale e il suo sguardo lucido sui cambiamenti del presente.
Promosso dal Polo territoriale di Cremona del Politecnico di Milano e dall’Associazione studentesca CRES, l’incontro è rivolto a studenti, professionisti e cittadini interessati a riflettere sul proprio ruolo in un mondo in continua evoluzione, tra radici locali e prospettive globali. Si configura come un momento di confronto tra università, imprese e comunità, con l’obiettivo di stimolare una visione più aperta, internazionale e consapevole del futuro.
Il sottotitolo dell’incontro – Lingue, tecnologia, idee, mobilità, la casa e l’altrove – sintetizza i temi al centro della riflessione: come costruire percorsi personali e professionali aperti al mondo senza perdere il legame con le proprie radici. Una domanda sempre più attuale, soprattutto per le nuove generazioni chiamate a orientarsi in un contesto globale complesso e in continua evoluzione.
Nel corso dell’incontro, Severgnini offrirà spunti concreti per leggere il presente con maggiore consapevolezza, mostrando come competenze linguistiche, strumenti digitali e curiosità possano diventare leve fondamentali per creare opportunità e costruire reti significative, anche partendo da contesti locali. L’innovazione, in questa prospettiva, non è solo movimento geografico, ma soprattutto una mentalità.
Il seminario si propone così di ribaltare un luogo comune: non è necessario allontanarsi per crescere, ma è fondamentale sviluppare uno sguardo capace di connettere il locale al globale. La “pianura”, da spazio percepito come limite, diventa metafora di un punto di partenza ricco di possibilità.
Il programma prevede l’apertura alle ore 17.30 con i saluti istituzionali del Prof. Luciano Baresi, Prorettore del Polo di Cremona, seguita dall’intervento di Beppe Severgnini. A concludere, una sessione di dialogo e domande con il pubblico per approfondire i temi emersi durante l’incontro, confrontarsi sulle sfide della formazione e del lavoro in un contesto globale e raccogliere spunti e riflessioni utili.
Un invito alla cittadinanza e ai giovani: per capire il mondo, a volte, basta imparare a guardare con occhi nuovi il luogo da cui si parte.
Informazioni e iscrizioni
La partecipazione al seminario è gratuita e aperta a tutti.
È gradita l’iscrizione compilando il form disponibile sul sito www.cremona.polimi.it, sezione Eventi.
Per ulteriori informazioni scrivere a segreteria-cremona@polimi.it.