Ridipinta la corsia ciclabile in via dei Tribunali: per la Fiab un'occasione persa
Il rifacimento della segnaletica orizzontale non ha preso atto delle richieste avanzate già da anni al Comune dall'associazione che tutela i ciclisti, costringendoli a continue deviazioni sul ben più trafficato corso Vittorio Emanuele
Nuova segnaletica orizzontale ma vecchi problemi in via dei Tribunali, dove si trova una delle più discusse corsie ciclabili di Cremona. Con la riverniciatura di questi giorni, rileva Filippo Bonali, responsabile area Tecnica di Fiab, “non sono stati presi provvedimenti per risolvere l’annoso problema ciclabile del corridoio via del Vasto-Piazza S.Lucia, Via dei Tribunali, via Boldori, utilizzatissimo da tante persone che vogliono evitare il traffico di corso Vittorio Emanuele dove, benchè vi sia il vincolo dei 30 all’ora, le basse velocità sono una chimera a causa dell’ampiezza della sede stradale e della fretta delle persone al volante”.
La conseguenza è che molti ciclisti, “pur di non rischiare la vita in mezzo al traffico del corso, usano impropriamente alcune delle ciclabili attuali e questo crea comunque un problema in caso di incidenti, e non solamente a loro”.
Piazza Santa Lucia e via Boldori hanno la ciclabile monodirezionale verso piazza Cadorna, mentre via dei Tribunali verso il centro. Via del Vasto ha una ciclabile bidirezionale come viale Po.
“Perchè non mettere in pratica quanto sollecitato innumerevoli volte dalla Fiab, attuando il doppio senso ciclabile in queste vie?”, chiede Bonali ricordando che in Comune esiste un progetto predisposto dagli uffici con tanto di bozza di ordinanza già pronta dal 2019 e che nel periodo 2008-2011 esisteva un cartello di “eccetto bici” poi sparito.
Il problema è che, seguendo rigorosamente le indicazioni della segnaletica, in entrambe le direzioni, i ciclisti sono costretti a deviare di volta in volta su corso vittorio Emanuele, il che anzichè agevolarli li espone a maggiori rischi di incidente.
“La soluzione è istituire un doppio senso ciclabile che permette spostamenti in bici più diretti e consente a chi pedala di evitare strade principali e incroci pericolosi.
In caso di strade a senso unico con il doppio senso per le biciclette, è consentita la creazione di corridoi ciclabili più lunghi attraverso strade locali tranquille”, continua Bonali.
“Le condizioni normative ci sono perchè siamo in zona 30, siamo addirittura in ZTL per quanto riguarda via dei Tribunali, mentre via Boldori lo è a fasce orarie. Si rispetterebbero anche le nuove prescrizioni del 2024 del Codice della strada che prevede la possibilità di fare la ciclabile in direzione opposta al senso unico protetta da cordolo 50cm poichè in piazza S.Lucia vi è davvero poco spazio e in via Tribunali sarebbe di ostacolo ai mezzi delle forze dell’ordine.
“Fiab ha costantemente inviato negli anni mail e solleciti per la realizzazione dopo che era stato approntato il progetto nel 2019, ma non è mai stata portata a termine tale idea che prevedeva anche la messa a norma di altre situazioni simili, come le vie Palestro, Manzoni, Vacchelli ed altre, ma questa era sicuramente la più complessa.
Quanto avvenuto l’estate scorsa per Corso Vacchelli ha dimostrato che si possono abbandonare interpretazioni “asburgiche”, usando parole dell’Assessore Zanacchi, e scegliere soluzioni più europee.
Perchè oggi via Palestro ha una ciclabile monodirezionale con riga bianco gialla in senso opposto alle macchine e via dei Tribunali non la può avere?”