Oltre 5000 mezzi pesanti sanzionati per transito sul ponte in ferro nel 2025
Il dato è emerso questa mattina durante il rendiconto delle attività svolte lo scorso anno dalla Polizia Provinciale di Piacenza
Mentre si avvicina la data di inizio dei lavori sul ponte in ferro tra Cremona e Castelvetro – il senso unico alternato è stato annunciato per metà maggio – emergono dati preoccupanti sulle violazioni al divieto di transito dei mezzi pesanti sulla vecchia infrastruttura che collega le due sponde del Po.
Lo scorso anno sono stati oltre 5mila i mezzi pesanti sanzionati dalla Polizia Provinciale di Piacenza, con massa complessiva a pieno carico superiore a 20 tonnellate: 5mila e 11 per l’esattezza le sanzioni comminate, 747 a carico di camion di nazionalità straniera. Al fine di procedere alla notifica all’estero dei verbali di violazione e all’incasso delle relative sanzioni è stato stipulato un apposito contratto con una ditta specializzata.
E’ quanto emerso durante la presentazione dell’attività della Polizia Provinciale di Piacenza che si è svolta giovedì mattina nel capoluogo emiliano.
Le rilevazioni sono state affettuate con il sistema ELFO-GATE CONTROL; il transito di mezzi pesanti si concentra quasi esclusivamente nei giorni lavorativi e rappresenta una minaccia per la sicurezza statica della struttura viaria, particolarmente sollecitata dai mezzi diretti o provenienti al comparto logistico compreso tra Brescia, Cremona, Castelvetro, Monticelli, Caorso e Le Mose di Piacenza.
Nel 2024 i mezzi pesanti sanzionati erano stati 5.310.