Cronaca

Guida autonoma: prende corpo la tecnologia made in Italy ideata dal cremonese Savaresi

Finanziamento da 36 milioni di euro per Niulinx, la società spin off del Politecnico di Milano nata dal gruppo di ricerca AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous guidato dal docente cremonese

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Si rafforza il posizionamento dell’Italia nelle tecnologie avanzate per la guida autonoma e la mobilità del futuro, con una proiezione sempre più rilevante su scala europea. Niulinx, spin-off del Politecnico di Milano, ha chiuso un round da 38 milioni di euro – il più grande investimento italiano nel settore – con A2A e CDP Venture Capital come lead investor, ciascuno con un ticket da 10 milioni di euro.

Niulinx è una startup deep-tech italiana, spin-off del Politecnico di Milano, dedicata allo sviluppo della guida autonoma. Nata dal gruppo di ricerca AIDA – Artificial Intelligence Driving Autonomous coordinato
dal professore cremonese Sergio Matteo Savaresi (direttore del dipartimento di Elettronica, Informazione e Bioingegneria del Politecnico di Milìlano)  la società sviluppa lo stack tecnologico completo per portare veicoli a guida autonoma sulle strade europee. Con oltre 60 esperti tra data scientist e ingegneri, Niulinx rappresenta la prima iniziativa italiana di guida autonoma con ambizione e scala europee. La società è guidata dal CEO Luca Foresti, il CFO Gian Marco Felice e il CTO Cristiano Bonetti.

 

“La nascita di Niulinx è il risultato di un percorso costruito nel tempo, a partire dalla ricerca condotta al Politecnico di Milano sulla guida autonoma. Vedere queste competenze tradursi in uno spin-off capace di attrarre partner industriali e investitori di primo piano significa dare continuità e prospettiva a un lavoro scientifico con un impatto concreto sulla mobilità del futuro“, spiega Savaresi.

All’operazione partecipano anche AFL, Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, Pirelli, VC Partners SGR, MOST – Centro Nazionale per
la Mobilità Sostenibile, Fondazione ICO Falck oltre a investitori individuali di profilo internazionale.

Il mercato globale della guida autonoma vale oggi oltre 50 miliardi di dollari e si prevede superi i 300 miliardi entro il 2035. Mentre Stati Uniti e Cina hanno diversi players l’Europa non ha ancora un campione continentale. Niulinx nasce per colmare questo vuoto: non replicando il modello americano, ma costruendo un approccio industriale europeo – regulatory-first, capitalefficient, e progettato per scalare attraverso un modello di franchising con operatori locali.

Niulinx sviluppa l’intero sistema tecnologico che rende possibile la guida autonoma: dalla percezione dell’ambiente alla pianificazione del percorso, dal controllo del veicolo alla gestione remota della flotta.

Il percorso di omologazione per veicoli a guida autonoma in Europa è già in corso. Nel 2025, il progetto pilota del Gruppo A2A, Politecnico di Milano e MOST – Centro Nazionale per la Mobilità Sostenibile ha
portato sulle strade di Brescia la sperimentazione di una tecnologia di guida autonoma frutto di una ricerca nata con il fine di abilitare un modello di car sharing innovativo e unico in Europa: veicoli elettrici in grado di raggiungere l’utente autonomamente, consentire la guida fino a destinazione e poi dirigersi verso una stazione di ricarica wireless o un nuovo cliente. Questo progetto rappresenta la base tecnologica e industriale della società.

La compagine degli investitori rappresenta una convergenza unica dell’industria italiana della mobilità, dell’energia e delle infrastrutture: in particolare, A2A partecipa con A2A Life Ventures, braccio di innovazione del Gruppo; CDP Venture Capital  attraverso il Fondo Artificial Intelligence, lanciato a ottobre 2024 con il supporto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. L’obiettivo:
sviluppare campioni italiani dell’intelligenza artificiale capaci di garantire sovranità digitale e competitività a livello europeo.

Anche Fondazione ICO Falck ha deciso di continuare a supportare l’iniziativa dopo aver già sostenuto in passato il progetto
di sperimentazione sulla guida autonoma del Politecnico di Milano a Darfo Boario Terme.

“La mobilità dei prossimi dieci anni in Europa sarà multimodale, intelligente e con una  forte componente di guida autonoma su flotte condivise. L’Europa ha bisogno di una propria industria della guida autonoma, costruita sulle sue regole, i suoi valori e le sue infrastrutture. Niulinx sarà protagonista di questa rivoluzione”, afferma Luca Foresti, CEO di Niulinx.

 

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