Cremona Capitale Cultura, Bona: "Si lavora per arrivare a manifestazione di interesse"
In programma un calendario fitto di incontri, che coinvolge istituzioni, università e mondo culturale cittadino
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Prosegue il percorso di candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura per il 2029. Un cammino lungo e articolato, che entra ora in una fase di confronto e approfondimento con il territorio e le sue principali realtà culturali. “Abbiamo aggiornato i colleghi della Giunta sul percorso in atto” ha spiegato l’assessore alla cultura Rodolfo Bona.
Un lavoro portato avanti attraverso Itinerari Paralleli e un calendario fitto di incontri, che coinvolge istituzioni, università e mondo culturale cittadino. “Itinerari, con i quali ci confrontiamo settimanalmente, hanno già previsto una serie di incontri con le realtà culturali della città, con l’università, sopralluoghi all’interno dei cantieri aperti e confronti con le fondazioni”.
Un percorso che proseguirà per tutto il mese di maggio e che porterà prima alla manifestazione di interesse ufficiale e poi alla stesura del vero e proprio dossier di candidatura.
“C’è un programma preciso: questi lavori e questi incontri proseguiranno per tutto il mese di maggio, per arrivare alla manifestazione di interesse e successivamente al dossier di candidatura, sul quale si lavorerà durante l’estate” continua l’assessore. “I tempi ufficiali, però, non sono ancora definitivi”.
“Il bando da parte del Ministero non è ancora uscito, quindi non abbiamo tempi certi, ma stiamo lavorando sulle date che sono state seguite negli scorsi anni” conclude Bona. “Indicativamente, i primi di luglio per la manifestazione di interesse, tra settembre e ottobre la presentazione del dossier di candidatura. Poi il comitato di valutazione del Ministero selezionerà le dieci città che accederanno alla fase finale”.