Asst di Cremona, alta affluenza all'open day vaccinale
Somministrate le vaccinazioni anti-zoster (Fuoco di Sant’Antonio) e anti-pneumococco: risposta massiccia dei cremonesi nella sede in via Dante
Risposta massiccia dei cittadini cremonesi all’appello della prevenzione lanciato dall’Asst di Cremona. Venerdì mattina, la sede di via Dante 134 ha registrato un’alta affluenza sin dalle prime ore di apertura per l’Open Day vaccinale, un’iniziativa organizzata per promuovere la protezione contro l’Herpes Zoster, comunemente noto come Fuoco di Sant’Antonio, e lo Pneumococco.
Sono state 105 le persone che hanno aderito. In poche ore sono state somministrate complessivamente 181 dosi di vaccino: 99 contro l’herpes zoster, 51 contro lo pneumococco e 31 contro difterite-tetano-pertosse. L’iniziativa, rivolta agli over 65, ha consentito di vaccinarsi senza prenotazione contro infezioni diffuse e potenzialmente gravi nelle persone più fragili.
L’attenzione dei sanitari si è concentrata in particolare sulla minaccia dello Pneumococco, il principale germe co-infettante che tende a sovrapporsi alle comuni infezioni respiratorie virali. La sua pericolosità è legata soprattutto alla sua natura di batterio spesso resistente anche ai più potenti antibiotici, rendendo la prevenzione vaccinale l’arma principale per tutelare la salute pubblica.
Durante la giornata, il personale sanitario ha svolto anche un’importante funzione informativa per chiarire alcune confusioni ricorrenti. È stato infatti sottolineato che l’Herpes Zoster non va confuso con l’herpes labiale: quest’ultimo è causato dal virus Herpes Simplex, per il quale non esiste un vaccino, e la profilassi anti-Zoster non ha alcuna efficacia nei suoi confronti. Lo Zoster rimane una malattia recidiva particolarmente aggressiva per i soggetti anziani e per i pazienti affetti da patologie croniche, manifestandosi con eruzioni cutanee vescicolose dolorose e persistenti che, nei casi più fragili, possono persino imporre la sospensione di altre terapie farmacologiche in corso.
Grazie all’utilizzo di un vaccino anti-Zoster di nuova generazione, la somministrazione è oggi possibile anche per le persone con sistema immunitario depresso. La profilassi prevede un ciclo di due dosi da somministrare a distanza di due mesi l’una dall’altra. Proprio per garantire la piena copertura, il personale sanitario impegnato nell’open day ha provveduto a fornire a ogni cittadino già la data e l’orario precisi per il richiamo, assicurando così la continuità del percorso vaccinale.
“La risposta dei cittadini è stata positiva e conferma una crescente attenzione verso la prevenzione”, ha affermato Antonella Laiolo, direttore della SC Vaccinazioni e Sorveglianza Malattie Infettive dell’ASST di Cremona. “Giornate come questa aiutano a rendere più semplice l’accesso ai vaccini e a diffondere una maggiore consapevolezza: proteggersi significa prendersi cura della propria salute, soprattutto con l’avanzare dell’età”.
La vaccinazione contro pneumococco ed herpes zoster resta disponibile secondo le indicazioni previste dal calendario vaccinale regionale. Per le persone appartenenti alle categorie a rischio, si tratta di uno strumento fondamentale per ridurre complicanze, ricoveri e impatto sulla qualità della vita.
Per informazioni è possibile contattare i servizi vaccinali dell’ASST di Cremona o consultare il sito aziendale www.asst-cremona.it