Ponchielli, Quartetto Arod: un programma per archi di assoluto fascino
Una formazione giovane che ha calcato per la prima volta il palcoscenico del teatro cremonese, portando con sé energia e freschezza
Volge al termine la Stagione Musica del Teatro Ponchielli, un cartellone che quest’anno ha saputo spaziare tra epoche e stili differenti, alternando imponenti compagini orchestrali a eccellenze del panorama cameristico internazionale. L’ultimo appuntamento ha visto protagonista il Quartetto Arod, che giovedì sera ha calcato per la prima volta il palcoscenico del teatro cremonese, portando con sé tutta la freschezza e l’energia di una formazione giovane ma già solidamente affermata.
Jordan Victoria e Alexandre Vu ai violini, Tanguy Parisot alla viola e Jérémy Garbarg al violoncello hanno offerto al pubblico un viaggio musicale attraverso tre secoli di storia, proponendo un programma che ha legato tra loro autori come Franz Joseph Haydn, Antonín Dvořák e György Kurtág. L’esecuzione ha permesso di esplorare l’evoluzione di un genere, quello del quartetto d’archi, che pur mantenendo intatta la sua struttura formale nel tempo, ha saputo mutare radicalmente nella sostanza e nel linguaggio espressivo.
Dopo il successo riscosso dai quattro musicisti francesi, l’attesa è ora tutta per il gran finale. La Stagione Musica si concluderà ufficialmente il prossimo 29 aprile con un evento di assoluto prestigio: sul palco del Ponchielli saliranno infatti i 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker per l’ultimo, prestigioso atto di un’annata da incorniciare.