Trasporto pubblico, in 15 anni in Italia risorse calate del 30%. Su CR1 ospite Angelo Costa
L'amministratore delegato di Arriva Italia, con l'assessore ai trasporti pubblici Pasquali, risponde anche alle proteste per i disservizi sul servizio scolastico. A Cremona solo bus elettrici, progettato un software in collaborazione con il Politecnico di Milano per ottimizzare l'attività di ricarica
A Cremona girano soltanto bus elettrici. Prima città in Lombardia e forse, chissà, anche in Italia. Certo sembra un primato difficile da emulare al momento. Comunque chi avesse notizie contrarie ci faccia sapere. Della singolarità e delle salutari conseguenze sulla qualità dell’aria si è parlato durante la puntata di “Punto e a capo” su CR1 con l’assessore all’ambiente e al trasporto pubblico locale di Cremona Simona Pasquali e con l’amministratore delegato di Arriva Italia, Angelo Costa.
La multinazionale che opera in 11 nazioni con 12000 bus e oltre 36mila addetti in Italia è tra i primi operatori del settore del trasporto su gomma con quasi duemila dipendenti e una flotta di 1920 bus tra Lombardia, Piemonte, Valle d’Aosta, Veneto e Friuli. A Cremona gestisce il trasporto in città e provincia, escluso il cremasco. Tra l’altro è in attesa di partecipare alla gara d’appalto che l’Agenzia del trasporto pubblico indirà entro l’anno per assegnare il servizio per i prossimi anni.
Costa ha anche risposto alle critiche che lo scorso autunno avevamo raccolto tra gli studenti per i disservizi del servizio scolastico, con ritardi, corse saltate e bus affollati. “Diamo ascolto a queste osservazioni che sicuramente fanno parte del vissuto”, ha detto Costa “la gestione del servizio ha una sua complessità e non dipende soltanto da scelte fatte dal gestore o dall’amministrazione comunale, ma è coinvolta l’Agenzia TPL, la Regione, il Governo. Non dimentichiamo che dal 2009 ad oggi le risorse che l’Italia ha messo in campo per il trasporto pubblico locale in termini reali sono scese del 30%. E’ un dato nazionale, ma è chiaro che di fronte a questa diminuzione reale delle risorse disponibili, inevitabilmente il servizio è stato ridotto”. Durante la trasmissione (qui per rivederla) focus anche sui nuovi biglietti digitali e sullo sviluppo di un software in collaborazione con il politecnico per ottimizzare l’attività di ricarica dei bus elettrici.