A 31 anni cambia vita e apre un negozio vintage: la storia di Caterina Anni
Laureata in sicurezza internazionale, lavorava in ambito universitario. Poi la svolta: ha puntato su un negozio sostenibile a Castelverde
In un periodo in cui molte attività chiudono, aprire un negozio è una scelta che richiede coraggio. A Castelverde però c’è chi ha deciso di investire, puntando su un’idea nuova e sostenibile. Lei è giovane e il suo è un negozio particolare.
E’ Caterina Anni, 31 anni, con alle spalle un percorso di studi molto diverso: laureata in sicurezza internazionale , lavorava in ambito universitario. Poi ha deciso di creare qualcosa di suo nel campo del vintage e della moda sostenibile.
“La particolarità è che è un negozio di moda sostenibile – ci racconta Caterina -: qui troviamo second hand, vintage e anche handmade, quindi capi fatti a mano, spesso da aziende italiane che fanno moda responsabile”.
Un progetto che unisce riuso, qualità e attenzione all’ambiente. “Il negozio si chiama Cate by Swapper Laveragain. Swapper Laveragain è il nome della mia start up di moda sostenibile”.
Il vintage, oggi, è sempre più richiesto: “Va molto forte – conferma la giovane imprenditrice -. Ci sono mercati a Milano, a Cremona e nei dintorni: è una tendenza che continua a crescere“.
Ma qui il vintage non arriva per caso. “Io lo recupero dando alle persone la possibilità di vendermi o donarmi i propri vestiti. Durante il cambio armadio emergono tanti capi inutilizzati: l’idea è allungarne il ciclo di vita e dargli una nuova possibilità, come un armadio sostenibile. dice.
Accanto al vintage, anche moda etica e fatta a mano.
“Abbiamo brand italiani ma anche realtà internazionali che lavorano sul riciclo dei sari indiani, trasformandoli in abiti, kimono e borse.”
Un cambiamento radicale anche nel percorso personale. Una scelta non scontata, anche nel luogo.
“Ho scelto Castelverde – conclude Caterina – perché qui stanno aprendo altre realtà. Credo ci sia spazio per rivitalizzare l’area e creare qualcosa di bello e diverso“.