Cronaca

"Japan Show" 2026: Cremona saluta il Sol Levante con un festival da tutto esaurito

La manifestazione dedicata alla cultura giapponese - alla quinta edizione - è andata in scena a CremonaFiere

Il Japan Show 2026
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Si è conclusa oggi, negli spazi di CremonaFiere, la quinta edizione di Japan Show, la manifestazione interamente dedicata alla cultura giapponese, affiancata dall’Italian Koi Expo, Campionato internazionale di carpe giapponesi. Un fine settimana che ha richiamato migliaia di visitatori, confermando l’evento come uno dei principali appuntamenti nazionali per gli appassionati del Sol Levante.

Ricchissimo il programma che si è susseguito nel corso del weekend: dai workshop di Kusudama, ai corsi di lingua giapponese e Shodō, passando per i laboratori di Yuzen, l’antica arte della decorazione dei kimono, fino alle attività gastronomiche dedicate alla preparazione di Dorayaki e Gyoza. Non sono mancati i laboratori di Chōchin, dedicati alla creazione delle tradizionali lanterne giapponesi, che hanno coinvolto grandi e piccoli.

Grande spazio anche alle arti marziali, con dimostrazioni di Iaido, Karate e tecniche di combattimento ispirate alla tradizione dei Bushi, i guerrieri del Giappone feudale. Sul tatami si sono alternati maestri e allievi di numerose scuole e dojo, tra cui il Clan Bushido di Brescia, lo Shin Bukai e il Karate Club di Bagnolo, offrendo al pubblico esibizioni di alto livello tecnico e storico.

Tra i momenti più suggestivi, l’esibizione dei Taiko Elements della Munedaiko Academy, capace di trascinare il pubblico con la potenza dei tamburi tradizionali. Applauditissimi anche gli spettacoli di danza e la presenza di ospiti d’eccezione come Giuseppe Bianco, chef e content creator esperto di cucina giapponese, protagonista di uno show cooking molto seguito, e la cantante giapponese Miki Shibahara.

Grande interesse ha suscitato il Tattoo Japan Show, l’area dedicata all’arte del tatuaggio giapponese, concepita non come una semplice esposizione ma come un vero e proprio viaggio visivo e spirituale nell’estetica nipponica.
Spazio anche alla passione motoristica con il Bunta’s Car Meeting, il raduno di auto sportive giapponesi, e alla suggestiva Yokai Room, dedicata agli spiriti della tradizione giapponese, ideata da Yoshie Nishikawa, ambasciatrice della cultura giapponese in Italia e Cultural Advisor di CremonaFiere.

Cuore pulsante della manifestazione è stato, come da tradizione, l’Italian Koi Expo, che ha ospitato il Campionato internazionale di carpe giapponesi.
Oltre 180 esemplari provenienti da tutta Europa si sono sfidati in più di 30 vasche gara. Sedici le varietà in concorso, tra cui Kohaku, Sanke, Showa, Tancho, Ginrin e Doitsu, valutate da una giuria d’eccezione composta dai giudici ZNA di fama internazionale Rudi Van Den Broeck, Ronald Stam, Niko Bellens e Ruud Besems, che hanno decretato i vincitori.

Soddisfazione è stata espressa dal presidente di CremonaFiere, Roberto Biloni: “Questo evento si conferma una delle eccellenze del nostro calendario. Quest’anno, più che mai, abbiamo offerto al pubblico l’occasione di incontrare l’autentico Giappone, grazie anche alla presenza di numerosi espositori arrivati direttamente dal Sol Levante. Japan Show consolida il suo ruolo di punto di riferimento nazionale, superando le aspettative per numero di espositori, affluenza e interesse mediatico”.

Sulla stessa linea Luca Degani, presidente di IKA – Italian Koi Association: “La sinergia con CremonaFiere ha raggiunto una maturità straordinaria. Vedere crescere ogni anno l’interesse per la cultura nipponica e per le carpe koi è motivo di grande orgoglio. Questa collaborazione trasforma l’evento in un’esperienza sensoriale completa, capace di unire natura, tradizione ed estetica“.

Japan Show e Italian Koi Expo si confermano così un appuntamento di riferimento per pubblico, operatori e appassionati, capace di raccontare il Giappone in tutte le sue sfaccettature, tra tradizione, contemporaneità e passione.

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