Cronaca

Sport, 20 impianti comunali in scadenza: al via i nuovi bandi, scade anche il PalaRadi

Le parole dell’Assessore allo Sport Luca Zanacchi, per capire cosa succederà e quali sono i tempi

Il PalaRadi
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Sono circa una ventina gli impianti sportivi comunali che nei prossimi mesi arriveranno a scadenza con le convenzioni di gestione. Un tema che riguarda da vicino società sportive, famiglie e atleti. Per capire cosa succederà e quali sono i tempi, ne abbiamo parlato con l’Assessore allo Sport Luca Zanacchi.

“Confermo: sono circa una ventina gli impianti pubblici comunali che vanno a scadenza con le convenzioni che regolano i rapporti tra Comune e realtà sportive che li hanno in gestione.
La maggior parte di queste convenzioni scade il 31 maggio 2026, fa eccezione il Palazzetto dello Sport, per il quale la scadenza è fissata a fine giugno 2026.”

Una scadenza importante, che l’amministrazione non ha affrontato all’ultimo momento.

“Noi abbiamo iniziato questo percorso più di un anno prima, quindi parliamo di marzo 2025, coinvolgendo tutte le realtà sportive e anche la Consulta dello Sport. L’obiettivo era illustrare e accompagnare le società all’interno della nuova normativa, perché nel frattempo è cambiata la legge.”

Dal 1° gennaio 2023, infatti, è entrato in vigore il decreto legislativo 38, che ha uniformato la normativa a livello nazionale. “Questo decreto ha di fatto abrogato le leggi regionali precedenti. Dunque tutti gli impianti sportivi, siano essi a rilevanza economica, non a rilevanza economica o anche palestre scolastiche, è necessario procedere tramite bandi pubblici.”

Un cambiamento netto rispetto al passato, dove erano possibili anche affidamenti diretti: “Oggi lo scenario è completamente nuovo. I bandi devono essere pubblici, aperti a tutte le realtà sportive e in linea con le norme dell’Unione Europea. Resta però una possibilità di affidamento diretto solo in un caso specifico.”

Quale? “Quando l’amministrazione riconosce la pubblica utilità di progetti di riqualificazione o manutenzione straordinaria presentati dalle società sportive.

Abbiamo fatto delle evidenze pubbliche proprio per intercettare questo tipo di proposte: alcune società si sono attivate e le stiamo accompagnando nella costruzione dei progetti”.

Parallelamente, dove non sono arrivate manifestazioni di interesse, il Comune sta procedendo con i bandi.

“Per esempio, abbiamo recentemente chiuso e assegnato il bando per la palestra San Felice e il campo da calcio San Felice con la palestrina. È andato molto bene, con più società partecipanti. Attualmente è aperto il bando per palestra e campi da calcio del Cambonino, che chiuderà il 15 maggio.”

Uno dei nodi più delicati resta il Palazzetto dello Sport: “La convenzione con le due realtà del basket scade a fine giugno. Nei prossimi giorni le incontreremo per capire le prospettive future, ma nella consapevolezza che verrà fatto un bando”.

I tempi però sono stretti, considerando l’inizio delle preparazioni atletiche. “Generalmente le preparazioni iniziano il 15 agosto, quindi l’obiettivo è chiudere tutto entro luglio, dando tranquillità a chi si aggiudicherà la gestione. Non sono previste proroghe: la normativa è molto chiara, le convenzioni scadono e basta.”

E se ci fossero ricorsi o ritardi? “In quel caso il Comune può attivare una gestione temporanea diretta. L’ufficio sport potrà autorizzare l’utilizzo degli impianti alle società, con tariffa oraria. La cosa importante è che la continuità sportiva non è mai in discussione.”

Un percorso complesso, nuovo e impegnativo.

“È un lavoro molto intenso per l’Ufficio Sport, fatto di ascolto e accompagnamento delle società. È un percorso innovativo, sfidante, ma necessario per adeguarci alla normativa e garantire trasparenza.”

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