Cronaca

Liste d’attesa, oltre 281mila prestazioni in più per Ats Val Padana

Regione Lombardia approva un piano per ridurre i tempi della sanità. Sul territorio dell’Ats Val Padana previsto inoltre quasi un milione di euro per le strutture private accreditate

Lotta alle liste d'attesa in sanità
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Oltre 281mila prestazioni specialistiche aggiuntive e quasi un milione di euro destinati al coinvolgimento degli erogatori privati accreditati. Sono le risorse che interesseranno il territorio dell’Ats Val Padana, di cui fa parte anche la provincia di Cremona, all’interno del nuovo piano regionale da 91 milioni di euro approvato dalla Giunta lombarda per il contenimento delle liste d’attesa in sanità.

Nel dettaglio, all’Ats Val Padana verranno assegnate 281.535 prestazioni aggiuntive di specialistica ambulatoriale, mentre 976.077 euro serviranno ad ampliare ulteriormente l’offerta sanitaria attraverso il coinvolgimento delle strutture private accreditate.

La quota principale del provvedimento regionale riguarda infatti 61 milioni di euro destinati a finanziare oltre 3,5 milioni di prestazioni aggiuntive in tutta la Lombardia tra visite, esami diagnostici e attività ambulatoriali. Le risorse saranno suddivise tra enti pubblici, che riceveranno 41 milioni di euro, e privati accreditati, ai quali andranno 20 milioni.

Le risorse previste dal Piano operativo regionale 2026 serviranno quindi ad aumentare l’offerta sanitaria sui territori delle Ats lombarde, attraverso visite, esami diagnostici e attività ambulatoriali aggiuntive, con l’obiettivo di ridurre i tempi di attesa e recuperare le prestazioni arretrate.

Il piano conferma inoltre l’estensione dell’attività ambulatoriale e diagnostica nelle fasce pomeridiane e serali, dalle 16 alle 20, oltre al sabato mattina, nelle aree che presentano maggiori criticità rispetto ai tempi di attesa.

Una parte importante dell’intervento riguarda anche il coinvolgimento degli erogatori privati accreditati attraverso specifiche manifestazioni di interesse territoriali, per un importo complessivo di 10 milioni di euro, finalizzate ad ampliare rapidamente l’offerta disponibile e aprire nuove agende per le prestazioni maggiormente richieste. Le Ats potranno attivare questi strumenti sulla base dei fabbisogni rilevati dalla Cabina di Regia regionale per il contenimento delle liste d’attesa.

Sul fronte dei ricoveri, Regione Lombardia prosegue il percorso avviato lo scorso anno per il recupero e il miglioramento della gestione delle liste d’attesa ospedaliere. Grazie a questo intervento, finora è già stato possibile ridurre del 72% il numero degli interventi ancora in lista.

L’investimento di 20 milioni di euro sarà destinato al completamento del recupero degli interventi residui e, per le ATS che hanno già azzerato le liste fino al 2023, consentirà di avviare anche il recupero del 2024.

È inoltre in corso la digitalizzazione delle liste di attesa di ricovero (Lar) attraverso una piattaforma unica a disposizione di tutti gli enti erogatori. Il nuovo sistema permetterà di uniformare i percorsi di accesso, rendere trasparenti le liste d’attesa e garantire dati sempre aggiornati sulle necessità di ricovero.

Tra le novità introdotte c’è anche il concetto di “presa in carico” come fase preliminare all’inserimento in lista, nei casi in cui il paziente debba completare il percorso diagnostico, affrontare trattamenti preoperatori o necessiti di ulteriori valutazioni cliniche. Una modalità che migliorerà la gestione delle liste e consentirà di rilevare in modo più corretto i tempi di attesa effettivi.
La piattaforma permetterà inoltre di registrare le eventuali sospensioni legate all’indisponibilità temporanea del paziente a sottoporsi al ricovero nella data programmata, un elemento che oggi non viene tracciato nei sistemi di monitoraggio.

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