Danni da maltempo nel Cremonese, Piloni: “Subito stato di calamità naturale”
Il consigliere regionale Matteo Piloni lancia un grido d'allerta per i danni agricoli e richiede un intervento urgente della Regione Lombardia
Dopo il devastante maltempo degli ultimi giorni, che ha compromesso fortemente lo stato dell’agricoltura del nostro territorio, soprattutto nel casalasco, nei comuni di Solarolo Rainerio, Voltido, San Giovanni in Croce, Casteldidone, Rivarolo del Re, Martignana, Casalmaggiore, Motta Baluffi, Gussola, Scandolara Ravara, Torricella del Pizzo, arriva l’appello del consigliere regionale del Pd Matteo Piloni, segretario in ufficio di presidenza della commissione Agricoltura, che chiede a gran voce lo stato di calamità.
“Per sostenere il settore agricolo duramente colpito è importante che sia concesso al più presto lo stato di calamità naturale, perché i danni del maltempo, o meglio, della crisi climatica, sono davvero ingenti e stanno mettendo in ginocchio tutto il comparto agricolo e agroalimentare, con produzioni compromesse e strutture danneggiate” evidenzia. “Se le verifiche dei danni dimostreranno l’entità che i primi rilievi stanno dando, la Regione dovrà attivarsi immediatamente e pretendere che il Governo agisca al più presto, a difesa delle nostre aziende, per le tantissime famiglie che vi lavorano e per le nostre eccellenze alimentari”.
“In questi ultimi anni – conclude Piloni – abbiamo più volte sollecitato la giunta regionale a dotarsi di un fondo speciale per poter affrontare queste situazioni che sono sempre più frequenti. Non possiamo sempre e solo rincorrere l’emergenza, che tra l’altro non è più tale. Il cambiamento climatico è una realtà. E il Governo deve supportare questa necessità”.