Gli studenti e il docufilm di CR1: al Monteverdi “In treno per la memoria”
L'incontro "In Treno per la Memoria" ha coinvolto i ragazzi del Liceo Manin in un racconto profondo sull'importanza di non dimenticare gli orrori del passato
Memoria e futuro. Al teatro Monteverdi di Cremona mercoledì si è tenuto l’incontro pubblico In Treno per la Memoria, un momento di riflessione e condivisione dedicato al viaggio di studio che ha portato alcuni ragazzi del liceo Manin nei luoghi simbolo del Novecento: Dachau, Norimberga e Monaco di Baviera.
“Non sono gite e nemmeno viaggi di istruzione, bensì viaggi di vita”, ha detto la vicesindaca Francesca Romagnoli. Maria Grazia Nolli, preside del Manin, ha sottolineato come “i ragazzi hanno accolto con entusiasmo e con approccio proattivo la proposta di questo viaggio della memoria”.
Attraverso i loro racconti e le loro testimonianze dirette, i ragazzi hanno condiviso l’impatto emotivo e storico di un’esperienza nata con un obiettivo chiaro: analizzare gli orrori del passato per evitare di ripeterne gli errori nel presente.
Il pomeriggio è stato impreziosito dalla proiezione del docufilm, realizzato da CR1, curato da Simone Bacchetta con il montaggio di Giuseppe di Fede, dal titolo “I nostri passi nella storia”. Un’opera intensa che ha saputo tradurre in immagini l’itinerario della memoria vissuto dai giovani studenti.
L’iniziativa è stata promossa da Cgil Cremona e Cisl Asse del Po, con il patrocinio del Comune di Cremona. “Il nostro obiettivo è fare conoscere la storia al maggior numero di giovani possibile”, ha detto Maria Teresa Perin, Cgil Cremona. Patrizia Rancati, Cisl asse del Po, ha ricordato come in questa occasione si vuole “ribadire i valori della democrazia, proprio il giorno dopo gli 80 anni della nostra Repubblica”.