Cronaca

Dall’adozione alla scoperta della sorella biologica: l’abbraccio a Cremona dopo 26 anni

Una giovane originaria di Cremona, data in adozione da neonata, ha ritrovato la sorella biologica dopo 26 anni grazie a una ricerca avviata sui social network

Il ritrovo delle due sorelle a Cremona
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Una storia a lieto fine che passa da Cremona, con il ritrovamento di due sorelle che non si conoscevano. A raccontarla è il sito bergamasco Araberara.it, che ha raccolto la testimonianza di Sara Castelli, 26 anni, residente a Piamborno, in Valle Camonica, adottata quando aveva appena tre mesi e oggi protagonista di un emozionante ricongiungimento familiare, che è avvenuto pochi mesi fa a Cremona.

La giovane, cresciuta in una famiglia adottiva, ha sempre coltivato il desiderio di conoscere le proprie origini. Durante l’adolescenza aveva iniziato a chiedere informazioni sui genitori biologici, entrambi cremonesi, che aveva scoperto essere entrambi morti. Accompagnata dalla madre adottiva, aveva anche visitato più volte il cimitero di Cremona, dove i due sono sepolti.

La svolta è arrivata dopo il compimento dei 25 anni. Dopo aver presentato senza esito una richiesta al Tribunale per i Minorenni di Brescia per ottenere informazioni sulle proprie origini, Sara ha deciso di avviare autonomamente una ricerca. Conoscendo i nomi dei genitori biologici, ha iniziato a contattare sui social persone di Cremona che portavano gli stessi cognomi.

Dopo pochi giorni è arrivata la risposta decisiva: una cugina le ha rivelato l’esistenza di una sorella biologica, Valentina, oggi trentenne, anche lei adottata e residente in provincia di Mantova. Nessuna delle due sapeva dell’esistenza dell’altra.

Le prime conversazioni tra le due risalgono allo scorso marzo, mentre l’incontro fisico è avvenuto pochi giorni dopo proprio a Cremona, città che rappresenta il filo conduttore della loro storia familiare.

“Quando ci siamo viste è stata una gioia immensa”, ha raccontato Sara nell’intervista pubblicata da Araberara. Le due donne hanno scoperto di assomigliarsi non soltanto fisicamente, ma anche nel carattere, nel modo di parlare e perfino nella risata.

Da quel giorno hanno iniziato a frequentarsi regolarmente, recuperando il tempo perduto. Oggi si sentono quasi ogni giorno e cercano di vedersi ogni fine settimana, coinvolgendo progressivamente anche le rispettive famiglie.

Una vicenda che intreccia adozione, ricerca delle proprie radici e legami familiari ritrovati, con Cremona al centro di una storia che, dopo 26 anni, ha finalmente trovato il suo lieto fine.

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