Cronaca

Sicurezza, chiuso locale in piazza Roma: in un mese emesse 56 misure di prevenzione

È il bilancio di maggio tracciato dal questore di Cremona che ha firmato i provvedimenti nei confronti di persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica

I controlli delle forze dell'ordine
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Un mese di controlli serrati, interventi mirati e attività coordinate tra Polizia di Stato, Squadra Mobile, Volanti, Commissariato di Crema e Carabinieri.

È il bilancio di maggio tracciato dal Questore di Cremona, che ha firmato 56 misure di prevenzione nei confronti di altrettante persone ritenute pericolose per la sicurezza pubblica.

Un dato che conferma l’intensificazione delle attività sul territorio, soprattutto nelle aree più sensibili, sia in città sia in provincia.

Tra i provvedimenti più numerosi figurano i “Fogli di Via“: sono 27 quelli emessi nei confronti di persone senza alcun legame con il territorio in cui sono state sorprese a delinquere. Per loro è scattato l’obbligo di allontanarsi e non fare ritorno per periodi compresi tra sei mesi e quattro anni.
La violazione comporta pene severe: reclusione da 6 a 18 mesi e multe fino a 10.000 euro.

Sono invece 22 gli “Avvisi Orali” rivolti a soggetti considerati abitualmente dediti ad attività delittuose. Si tratta di un richiamo formale a cambiare condotta: in caso contrario, può scattare la procedura per la sorveglianza speciale, misura molto più incisiva e limitante.

Il Questore ha inoltre emesso 3 provvedimenti DACUR (Divieto di Accesso alle Aree Urbane) per condotte illecite nei pressi di parchi e locali pubblici.

I destinatari sono: un soggetto autore di comportamenti molesti al Parco del Vecchio Passeggio; una persona dedita all’abuso di alcol tra Parco Rita Levi Montalcini e l’area verde di via Orti Romani; un uomo coinvolto in disordini dentro un locale cittadino, ora interdetto per tre anni dall’accesso all’esercizio e alle attività nelle immediate vicinanze.
Le sanzioni previste in caso di violazione vanno dall’arresto (6 mesi – 1 anno) a pene fino a 3 anni e multe da 10.000 a 24.000 euro.

Sul fronte della violenza di genere, sono stati emessi 3 ammonimenti nei confronti di persone responsabili di condotte aggressive in ambito familiare o relazionale.

L’ammonimento è un vero e proprio “cartellino giallo”: un avvertimento formale che invita a interrompere comportamenti molesti e a intraprendere un percorso trattamentale con educatori, psicologi e medici.

In un caso, la gravità delle condotte ha portato all’applicazione della “Sorveglianza Speciale”: il soggetto, con numerosi precedenti, sarà sottoposto a stretto controllo e dovrà rispettare le prescrizioni imposte dal decreto dell’autorità giudiziaria.

Il Questore ha inoltre recentemente disposto la sospensione per 7 giorni della licenza di un esercizio commerciale in piazza Roma, dopo numerose segnalazioni dei residenti per schiamazzi, persone moleste e abuso di alcol. I controlli della Polizia di Stato e della Polizia Locale hanno accertato la presenza di pregiudicati e la vendita di alcol a minorenni, già sanzionata più volte. In alcune circostanze si sono registrate anche aggressioni tra avventori in stato di alterazione.

Il Questore segnala un incremento significativo dell’attività preventiva. Da gennaio a oggi sono state adottate 227 misure, così distribuite: 86 Avvisi Orali, 78 Fogli di Via, 35 Daspo urbani, 3 DACUR, 24 Ammonimenti, 1 Sorveglianza Speciale.

Rispetto allo stesso periodo del 2025, l’aumento è del 60%, segno di un impegno crescente nella prevenzione e nel contrasto alla criminalità in tutta la provincia.

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