Cremona, 420 mila euro di introiti dalla tassa di soggiorno nel 2025
Gli introiti reinvestiti per rafforzare l’attrattività della città
Non solo una tassa per i visitatori, ma un investimento concreto sul territorio. A Cremona, nel 2025, l’imposta di soggiorno ha generato risorse per oltre 420 mila euro, tutte reinvestite per rafforzare l’attrattività della città. Una delle voci più consistenti riguarda la promozione turistica: quasi 70 mila euro sono stati destinati al progetto Visit Cremona, tra sito web, campagne social e partecipazione a fiere, con l’obiettivo di posizionare la città sui mercati nazionali e internazionali.
Importanti anche gli investimenti negli eventi, vero motore della vita culturale cremonese. Tra le cifre più rilevanti spiccano i 46 mila euro per il Capodanno in piazza, oltre 41 mila euro per la Cremona Contemporanea Art Week e quasi 18 mila euro per la festa del fiume Po. A questi si aggiungono appuntamenti consolidati come la Festa del Torrone, il Monteverdi Festival e la 1000 Miglia, insieme a rassegne musicali come il Luppolo in Rock.
Una parte significativa delle risorse è stata destinata anche alla promozione internazionale, con oltre 20 mila euro per la partecipazione all’Expo di Osaka, 9000 euro per la missione a Seoul e 6000 euro per quella di New York per attrarre turismo straniero. Non solo eventi e promozione, ma anche servizi. Circa 40 mila euro sono stati investiti nell’osservatorio turistico per monitorare i flussi e migliorare la pianificazione, mentre oltre 11 mila euro sono serviti per avviare la biglietteria integrata e migliorare l’esperienza dei visitatori.