Linea Milano-Treviglio-Cremona, in servizio due nuovi treni Caravaggio
Nuovi treni per Trenord acquistati grazie a un investimento di circa 130 milioni di FNM
Due nuovi Caravaggio sono entrati in servizio sulla linea Milano-Treviglio-Cremona, che oggi dispone di una flotta completamente composta da convogli di ultima generazione. Nei prossimi mesi arriveranno in Lombardia altri 11 nuovi Caravaggio, treni ad alta capacità realizzati da Hitachi, per un totale dunque di 13. Per i viaggiatori i nuovi convogli si traducono in maggiore affidabilità del servizio, più comfort e accessibilità, più sicurezza.
Dopo la fornitura conclusa a dicembre 2025 che ha visto l’ingresso in linea di 214 nuovi mezzi – 123 Caravaggio, 61 Donizetti, 30 Colleoni acquistati, grazie a un investimento di 1,7 miliardi da parte di Regione Lombardia – la nuova commessa, grazie a un investimento di circa 130 milioni di euro da parte di FNM, dà continuità al piano di rinnovo della flotta di Trenord, operatore ferroviario che garantisce l’offerta più ampia d’Italia con 2400 corse al giorno su cui viaggiano 790mila passeggeri.
La nuova commessa prevede la progressiva entrata in servizio di 13 Caravaggio: 8 a quattro carrozze doppio piano, per una capacità complessiva di 440 posti a sedere; 5 a cinque carrozze, per 570 posti a sedere.
I primi due Caravaggio sono entrati in servizio sulla Milano-Treviglio-Cremona, aggiungendosi ai convogli a media capacità Donizetti già in circolazione sulla linea. Con l’immissione in servizio di questi convogli, tutte le corse sul collegamento sono effettuate da nuovi treni.
Il 16 aprile scorso il Consiglio di Amministrazione di FNM ha approvato l’acquisto di ulteriori 20 nuovi treni destinati al servizio ferroviario regionale: si tratta di 12 Caravaggio a quattro casse e 8 Donizetti per un investimento complessivo pari a circa 170 milioni di euro. L’entrata in esercizio è prevista tra la fine del 2027 e i primi mesi del 2028.
“La Lombardia continua a correre e lo fa investendo risorse senza precedenti – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana – Dopo lo stanziamento da 1,7 miliardi di euro per i 214 nuovi treni, proseguiamo decisi nel percorso di ammodernamento della flotta. Un trasporto pubblico moderno, puntuale ed efficiente è fondamentale non solo per migliorare la qualità della vita quotidiana dei lombardi, ma anche per sostenere la transizione ecologica e lo sviluppo economico di tutti i nostri territori.”
“Il piano di ammodernamento della flotta prosegue nel migliore dei modi: un impegno totale per una vera e propria ‘rivoluzione della mobilità’ che sta dando. risultati importanti in termini di efficienza, comfort e affidabilità del servizio. – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia Franco Lucente – L’acquisto dei treni da parte di FNM e il loro utilizzo ad opera di Trenord, nell’ambito di quanto previsto dal Contratto di Servizio stipulato con Regione Lombardia, rappresenta un ulteriore investimento di Regione che porterà evidenti benefici sui territori coinvolti, rendendo il sistema ferroviario lombardo ancora più moderno e valorizzando quel processo di interconnessione tra luoghi e mezzi di trasporto che da sempre perseguiamo con convinzione. Un sistema trasportistico che non ha eguali in Italia e con una flotta di treni tra le più giovani della nazione, visto che l’età media è scesa a 12 anni dopo che per molto tempo era rimasta tra i 18 e i 22 anni.”
“Proseguiamo nel percorso di ammodernamento della flotta dei treni – ha dichiarato il presidente di FNM Andrea Gibelli – con l’acquisto di altri 33 convogli, per un investimento complessivo, da parte di FNM, di circa 300 milioni di euro. In questo modo, diamo continuità al piano straordinario promosso e finanziato da Regione Lombardia con 1,7 miliardi che si è concluso alla fine del 2025. L’immissione in servizio di questi treni consentirà di migliorare ulteriormente l’esperienza di viaggio delle centinaia di migliaia di persone che utilizzano ogni giorno il servizio ferroviario regionale, senza contare l’impatto positivo in termini di sostenibilità con la riduzione dei consumi e l’utilizzo di materiali riciclabili.”