Cultura e spettacoli

Incontri affollati al Porte Aperte Festival: 50 gli eventi che animano la città

E' già un successo l'undicesima edizione del Paf: incontri letterari, concerti e performance artistiche per parlare di collettività, integrazione e partecipazione attiva

Uno degli incontri del Porte Aperte Festival con Pippo Civati
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Prosegue fino a domani l’undicesima edizione del Porte aperte festival che anima Cremona con 50 eventi tra incontri letterari, concerti e performance artistiche. Incontri affollati anche questa mattina. Protagonisti, scrittori e illustratori, concerti, performance artistiche, reading letterari, workshop e tavole rotonde. Il tema di questa nuova edizione è Demos, per parlare di collettività, integrazione, legami, cittadinanza e partecipazione attiva, democrazia e incontro tra culture differenti che si contaminano.

Anche questa mattina in tanti, nel cortile di Palazzo Affaitati, hanno voluto assistere agli incontri letterari, con grande soddisfazione degli organizzatori.

“Siamo contentissimi”, hanno spiegato. “Ieri pomeriggio, inoltre, a Palazzo Roncadelli Manna ci sono stati tre incontri  strepitosi, più di 160 persone presenti. Peccato ieri sera per la pioggia che ci ha costretto ad annullare i concerti, stiamo cercando di capire se è possibile recuperare Ginevra di Marco domenica sera, ma non è certo, e oggi speriamo che il tempo ci accompagni perché sono previste altre due giornate intensissime, piene di significato e piene di libri e di fumetti e di musica di qualità”.

Tra i presenti, Pippo Civati, con “Il Rifugio dei Libri Proibiti”, edito dalla sua casa editrice People, un romanzo e saggio contro la censura e l’importanza dei libri. “I libri sono ancora centrali, anche se sono un po’ dimenticati, abbiamo la tendenza a leggere di meno, abbiamo gli avversari più forti, la Tv, lo smartphone, anche un modo forse di concepire l’approfondimento culturale che è un po’ cambiato negli ultimi anni.

Occasioni come questa, gli incontri, gli approfondimenti, sono importanti. Ci sono luoghi non nei quali chiudersi tra persone compiaciute perché leggono, ma dai quali ripartire: piazze, strade da frequentare e palazzi che danno energia, stimoli e spunti per il futuro“.

Civati, editore, scrittore e attivista, ha un lungo passato politico. Tornerà a fare politica?. “Non sono di quelli che escludono nulla”, ha risposto. “Però diciamo che per un po’ continuo a fare l’editore“.

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