Funamboli sospesi sopra Piazza del Comune: Cremona inaugura il Monteverdi Festival con uno spettacolo mozzafiato
Tra cori, musica e funamboli sospesi tra Duomo e Palazzo Comunale, lo spettacolo ha unito arte, equilibrio e partecipazione, portando il Festival nel cuore della città
Un’inaugurazione spettacolare e fuori dagli schemi per il Monteverdi Festival e tutti con il naso all’insu perché Piazza del Comune si è trasformata in un grande palcoscenico a cielo aperto, tra cori monteverdiani e funamboli sospesi sopra la città.
“Oggi – ha spiegato Andrea Nocerino, sovrintendente del Teatro Ponchielli – è di fatto l’inaugurazione del Festival, un’inaugurazione un po’ anomala. L’idea era un’espressione di coralità e un omaggio a Cremona, patria di Claudio Monteverdi”.
Uno spettacolo che unisce musica e vertigine: da una parte le voci dei cori coinvolti, dall’altra gli atleti della slackline in equilibrio tra Duomo e Palazzo Comunale. “È nata l’idea di unire queste due tensioni: quella della corda e quella della rivoluzione monteverdiana. Un’immagine potente, tra equilibrio e innovazione. Ci è sembrato raccontasse molto della forza di Monteverdi, del gesto musicale, del mito di Orfeo e della nascita dell’opera lirica occidentale”.

Un festival sempre più diffuso, che esce dai luoghi tradizionali e coinvolge l’intera città, come ha commentato il sindaco Andrea Virgilio. “Vogliamo che il Festival si apra alla città: non solo teatro, ma anche piazze, fabbriche, case di riposo e luoghi simbolo. È l’idea di cultura che vogliamo”.
Protagonisti anche gli slackliner, arrivati da tutta Italia ma con una forte presenza cremonese. Fanno tutti parte di Mystica ASD – APS, associazione di riferimento per il gruppo CremonaCheCasca, gruppo cittadino di slackliner ed equilibristi formato da studenti e liutai; lo spettacolo è stato reso possibile grazie alla collaborazione e al confronto costante con il Comune di Cremona, la Diocesi di Cremona e la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio. Sicuramente camminare sospesi sopra Piazza del Comune è per loro un’esperienza unica, come ha spiegato Giampaolo Varani referente dell’associazione. “Siamo una decina oggi, è una linea stupenda: da lassù si vedono Torrazzo e Duomo da una prospettiva incredibile”.
Chiave della performance è stato l’equilibrio:
“Il segreto è gestire l’instabilità: più ti metti in gioco, più trovi equilibrio”.