Da “Pirati dei Caraibi” a “Grease”: al Manin la scuola si chiude in musica
La band d'istituto "ManinSkin" ha concluso questa mattina l'anno scolastico con un concerto che ha messo in evidenza talenti e relazioni
Diciotto studenti, un repertorio che spazia da Pirati dei Caraibi a Grease e un centinaio di spettatori per chiudere in bellezza un capitolo tanto scolastico quanto di vita.
All’ultimo giorno di scuola, al Liceo Manin di Cremona, da alcuni anni significa concerto: protagonisti i componenti della band d’istituto “ManinSkin”.
Chitarre, bassi, tastiere, violini, trombe e una voce solista per un gruppo guidato dalla docente Barbara Zani.
“Ormai sono quattro anni che abbiamo deciso di dare vita a questo progetto che unisce professori e ragazzi – spiega la professoressa –. L’obiettivo è stare insieme e migliorare le competenze musicali, ma anche quelle di ascolto e relazione. Anche quest’anno si è formato un gruppo bellissimo. Ringrazio il professor Burgio, che ci ha dato una mano: essendo musicista, ha portato un contributo prezioso. Ci siamo divertiti, abbiamo lavorato e siamo molto emozionati”.
L’emozione non è mancata tra i piccoli e grandi musicisti, che si sono ritrovati durante tutto l’anno anche in orario extrascolastico. Alla fine, solo applausi.
“È un progetto nel quale ho creduto fin da subito – ha detto la dirigente scolastica Mariagrazia Nolli durante i saluti d’apertura –. Abbiamo tanti talenti, a volte inespressi. Ringrazio tutti gli studenti, la professoressa Zani e naturalmente i genitori che credono insieme a noi in queste attività extrascolastiche. Il mio grazie va a tutti i nostri studenti e ai docenti, alla fine di questo anno scolastico”.
“Si chiude un capitolo – conclude Zani – per le quinte soprattutto, perché ora si apre l’anno dell’università. Sono tutti contenti e, giustamente, anche un po’ in ansia per l’esame. È bello vederli crescere: per noi docenti che li abbiamo accompagnati è sempre un’emozione. Grazie”.