Al Luna Park vince l’inclusione: protagonisti un centinaio di ragazzi con disabilità
Una mattinata tra giostre e divertimento, in un'iniziativa organizzata in collaborazione con l'amministrazione comunale
Un giro agli autoscontri, poi trenini, giostre e gli immancabili “tronchi” sull’acqua.
Si rinnova anche quest’anno l’iniziativa organizzata nella mattinata di martedì al Luna Park di San Pietro, a Cremona, con protagoniste diverse associazioni che offrono sostegno a ragazzi con fragilità e disabilità.
Da “Accendi il Buio” a Fondazione Sospiro, passando per numerose realtà attive in città e sul territorio, in tanti – di tutte le età – hanno scelto di trascorrere qualche ora di relax, accompagnati da educatori e familiari.
A portare un saluto anche alcuni assessori cittadini: prima la foto di rito, poi tutti a giocare. Perché inclusione può – e deve – essere anche sinonimo di divertimento.
“Si tratta di una tradizione ormai consolidata, nata dalla collaborazione tra il Comune di Cremona e i gestori del Luna Park – spiega Marina Della Giovanna, assessora alle Politiche sociali –. L’inclusione passa dalla costruzione delle relazioni, e questo avviene anche nei luoghi della quotidianità, più informali, come un parco divertimenti”.
“Oggi è una giornata importante all’insegna dell’inclusione – aggiunge l’assessore alla Sicurezza Santo Canale –. Ringrazio le associazioni presenti e gli organizzatori per questa bellissima iniziativa, che dimostra come il divertimento al San Pietro Park sia davvero adatto a tutti”.
Soddisfazione condivisa anche dal gestore del Luna Park, Mattia Barbera, che ha accolto con entusiasmo l’iniziativa e i suoi giovani ospiti.
“Una bella giornata – conferma –. Speriamo di ripeterla ogni anno, perché noi gestori del Luna Park ci teniamo molto. Le giostre sono per tutti, e questa mattina lo abbiamo dimostrato”.













