Sistema Cremona, progetto di sviluppo territoriale presentato al ministero del Turismo
La promessa di Roma: sostenere progettualità funzionali ad incrementare l’attrattività turistica di tutta l’area cremonese
Cremona, le sue specificità e il suo sistema si sono presentati partendo dal progetto Infinity 1 Event Space alla presenza del ministro Gianmarco Mazzi presso il Ministero del Turismo. Nell’occasione il territorio, rappresentato dal presidente della Provincia di Cremona Roberto Mariani, dal sindaco Andrea Virgilio e dal presidente di CremonaFiere Roberto Biloni, ha illustrato l’intero progetto territoriale richiamando l’attenzione al percorso fino ad ora compiuto.
L’inizio risale allo scorso anno e alle attività di sviluppo della fiera e del territorio, pensando anche alle nuove sfide accolte negli ultimi anni, sostenute anche dalla Camera di Commercio di Cremona, Mantova e Pavia.
L’apprezzamento del ministro Mazzi si è rivolto alla concretezza delle attività, al ruolo strategico delle fiere come strumento unico di relazione e alla capacità di Cremona di fare squadra, tutti elementi fondamentali per valorizzare le proprie eccellenze ed essere sempre più attrattivi. Le principali eccellenze del territorio, dalla musica all’agroalimentare, ma anche la cosmesi e la tecnologia, sono segni distintivi che troveranno nel progetto un ulteriore motivo di crescita e di coinvolgimento di nuovo pubblico turistico. Anche per questi motivi il ministro ha già annunciato la sua presenza in occasione della prossima Cremona Musica di ottobre.
“Ho apprezzato i progetti presentati dalle istituzioni cremonesi, in particolare quelli relativi alle attività fieristiche che, nella loro dimensione contemporanea e tecnologica, promuovono le eccellenze del territorio e favoriscono i rapporti diretti tra operatori e pubblico” ha dichiarato il ministro Mazzi. “Il Ministero del Turismo sosterrà come sempre tali progettualità funzionali ad incrementare l’attrattività turistica di tutta quell’area”.
Infinity1 e la capacità di coniugare il format degli spettacoli con quello delle convention, portando ulteriore valore aggiunto alle manifestazioni fieristiche e al territorio, sarà uno dei punti di forza del nuovo rilancio.
Durante l’incontro, oltre ad analizzare le caratteristiche delle iniziative, si è affrontato il tema dell’attrattività turistica e di quanto queste iniziative possano contribuire a creare proposte originali che si integrano e rafforzano le specificità dei principali asset.
“Quello di oggi è stato un appuntamento fondamentale” commenta il presidente della Provincia Roberto Mariani. “Poter condividere con il ministro Mazzi la strategia del territorio in chiave di sviluppo delle principali attività, della fiera e del turismo è stato particolarmente significativo. La capacità del territorio di rispondere ai nuovi scenari e saper rappresentare tutti insieme le nostre specificità sarà vincente per poter coinvolgere operatori e turisti, portando nuovo valore“.
Un sistema territoriale che si presenta sempre più compatto e concreto: “Oggi ci presentiamo come un sistema territoriale unito, in cui istituzioni, enti e realtà economiche collaborano con una visione condivisa per valorizzare la Fiera e rafforzare la competitività del territorio” sottolinea il sindaco Virgilio.
“Questa unità rappresenta uno dei principali punti di forza di Cremona: la capacità di fare squadra attorno a progetti concreti e strategici, mettendo insieme competenze, risorse e obiettivi. In questo percorso, il sostegno e l’attenzione del ministro Mazzi assumono un valore particolarmente significativo e testimoniano l’interesse delle istituzioni nazionali verso un progetto che non riguarda soltanto la nostra città, ma che può diventare un punto di riferimento capace di attrarre eventi, investimenti e visitatori”.
La fiera ha un ruolo strategico oltre che operativo. Strategico perché per sua natura coinvolge il mercato e deve rispondere alle sue mutazioni; operativo perché, oltre ad essere proprietaria del quartiere fieristico, ha anche la capacità organizzativa che le è propria.
“È molto importante far parte di un territorio che reagisce alle richieste del mercato” ha dichiarato il presidente di CremonaFiere Roberto Biloni. “Saper cogliere le opportunità e lavorare in squadra sono due caratteristiche fondamentali per poter creare format che si svilupperanno e che porteranno beneficio sul territorio. Le nostre fiere d’eccellenza, in primis Fiere Zootecniche e Cremona Musica, insieme all’Infinity1 si basano su alcuni pilastri: tra questi una location adeguata e la capacità di fornire strumenti di sviluppo concreti a disposizione delle istituzioni, delle aziende, delle università e delle associazioni”.