Cronaca

Musica, discorsi e un violino in dono: il Liceo Stradivari saluta Daniele Pitturelli

Il Dirigente Scolastico, alla guida della scuola di via Colletta da 11 anni, andrà in pensione a partire dal prossimo primo settembre. Questa mattina la festa a sorpresa

La festa per Daniele Pitturelli
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Un discorso al termine del collegio docenti, poi musica, regali e qualche lacrima di commozione.
Dopo undici anni alla guida del liceo Antonio Stradivari di Cremona, il dirigente scolastico Daniele Pitturelli ha raggiunto la meritata pensione, con conclusione del mandato fissata per il primo settembre.
Per celebrarlo, professori e studenti hanno organizzato una piccola grande festa a sorpresa nel cortile della scuola di via Colletta. Un momento carico di emozione, occasione per tracciare un bilancio di oltre un decennio trascorso tra tradizioni, innovazioni e profondi cambiamenti.

Un’emozione indescrivibile, soprattutto la vicinanza degli insegnanti, che significa, come disse Baden-Powell nello scoutismo, lasciare una traccia – ha affermato, commosso, Pitturelli -. Spero di aver fatto bene il mio dovere con senso di responsabilità e di aver dato un’impronta alla scuola sul fronte dell’arte e della creatività, cosa che si vede nei nostri indirizzi: moda, arredo, liuteria, liceo musicale, liceo artistico. Mi auguro che i docenti proseguano l’attività e i tanti progetti che abbiamo avviato e portato a termine”.

Dopo un breve concerto con una cinquantina di studenti del liceo musicale, sono arrivati i ringraziamenti e la consegna dei doni da parte dei docenti: tra questi anche un violino, realizzato da diversi alunni ed ex alunni del corso di liuteria e consegnato dai professori-liutai.

“Al di là dei regali, ciò che conta sono i ragazzi che sono venuti a suonare per me e per i docenti – ha aggiunto il preside -. Significa che c’è stato un rapporto forte e che ci tenevano a salutare me come persona, non solo come dirigente”.

Ora si attende di conoscere chi prenderà il suo posto: novità sono attese tra luglio e agosto. Nel frattempo, dopo un po’ di meritato riposo, Pitturelli è già pronto a rimettersi in gioco.

“Vorrei tornare a occuparmi di ricerca e studi, attività che con la dirigenza si riescono a seguire poco – ha raccontato -. Vengo da un percorso di dottorato, scienze della formazione, analisi della qualità della scuola. Qualcosa riprenderò. Così come penso di tornare agli studi sulla liuteria, agli archivi, anche perché ci avviciniamo ad un anniversario importante: nel 2028 saranno novant’anni della scuola di liuteria“.

“Bisogna organizzare qualcosa – conclude – e aiuterò, se lo vorrà, il nuovo dirigente a preparare le celebrazioni”.

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