Carenza medici di base, Mariani: il 26 giugno incontro con i vertici delle Asst
Un disagio che peserà anche sugli ospedali. "Il rischio - afferma il presidente della Provincia - è di ricorrere al pronto soccorso anche per problemi che potrebbero essere gestiti dal medico di base"
È il presidente della Provincia di Cremona, ma anche sindaco di Stagno Lombardo, uno dei comuni direttamente colpiti dall’emergenza medici di base. Roberto Mariani si trova così a gestire una crisi su due livelli, istituzionale e locale.
E proprio su questo doppio ruolo interviene: “Dobbiamo affrontare questo problema. Lo dico come presidente della Provincia, ma anche come sindaco di Stagno Lombardo, dove stiamo cercando di fare qualcosa per risolverlo, se sarà possibile”.
Negli ultimi giorni la situazione si è aggravata, con sempre più comuni senza medico di famiglia.
“Abbiamo convocato i direttori generali delle ASST Crema-Cremona per il 26 giugno, insieme ai consiglieri regionali. Serve una mappatura precisa e una segnalazione forte: nei piccoli centri i medici non ci sono più. La situazione è insostenibile. Le difficoltà ricadono soprattutto sugli anziani, costretti a spostarsi anche per cure di base.
Un disagio che rischia di pesare anche sugli ospedali: “Il rischio è quello di ricorrere al pronto soccorso anche per problemi che potrebbero essere gestiti dal medico di base”.
Intanto i cittadini continuano a rivolgersi ai sindaci: “Siamo l’interfaccia diretta con i cittadini, ma siamo stanchi di dover rispondere su questioni che non ci competono”.
Una situazione che, secondo la Provincia, non può più essere gestita con semplici comunicazioni: “Non si può comunicare con un volantino: bisogna parlare con i cittadini e assumersi la responsabilità”, conclude Mariani.