A San Sigismondo sacerdoti riuniti per festeggiare l’anniversario di ordinazione
Le monache domenicane a giugno aprono le porte ai sacerdoti ordinati in diocesi. Don Maggi: "Un modo bello per ritrovarsi"
Nel mese di giugno, tradizionalmente ricco di ordinazioni sacerdotali, si rinnova un appuntamento ormai atteso nella diocesi di Cremona. Le monache domenicane di clausura del convento di San Sigismondo invitano, giorno per giorno, tutti i sacerdoti che celebrano il loro anniversario di ordinazione a condividere la celebrazione eucaristica.
Un gesto semplice ma carico di significato: un invito esteso a tutti, senza eccezioni, per vivere insieme un momento di fraternità e, soprattutto, di ringraziamento.
“Ci sono queste ricorrenze sacerdotali ed è un’iniziativa che parte delle monache di clausura”, spiega don Enrico Maggi delegato episcopale per la vita consacrata della Diocesi di Cremona.
L’iniziativa coinvolge gruppi di preti appartenenti a “classi” diverse di ordinazione, accomunate però dal giorno in cui furono consacrati. Un modo concreto per creare comunione tra generazioni diverse del presbiterio.
“E’ un invito molto gradito per tutti i gruppi di sacerdoti che festeggiano l’anniversario di ordinazione”, continua don Maggi. “È una bella occasione: innanzitutto ci ritroviamo, perché non è così semplice farlo, ma soprattutto è un momento per ringraziare il Buon Dio che ci ha accompagnato in questi anni nel ministero e nel servizio della Chiesa”.
Uno sguardo, poi, va ai sacerdoti più anziani della diocesi, testimoni di una lunga vita donata al servizio del Vangelo.
“Non vorrei sbagliare – aggiunge don Maggi – ma mi pare che il più anziano sia don Sesto Bonetti (classe 1930, ordinato sacerdote nel 1953) ha 96 anni e oggi ci accompagna soprattutto con la sua preghiera, dalla casa di riposo”.
Nel corso del mese, gli incontri si susseguono, ciascuno con la propria storia. Tra questi, anche quello della giornata raccontata da don Maggi.
“Nel mese di giugno, siamo stati ordinati quasi tutti nella diocesi di Cremona. Il nostro gruppo è composto da sei compagni di messa: cinque italiani e uno del Togo, che oggi non è qui con noi. Sono ormai 36 anni di ordinazione”.
Alla celebrazione si uniscono anche sacerdoti di altre “annate”: “Si è unito anche don Andrea – conclude – che oggi festeggia il 14° anniversario”.
Un gesto silenzioso, quello delle monache di Santa Sigismondo, ma capace di intrecciare storie, vocazioni e gratitudine: giorno dopo giorno, un invito che si trasforma in occasione di comunione e preghiera condivisa per tutta la diocesi.
