Cremonese, ripartenza immediata: progetto definito e basi solide per il futuro
Dopo la retrocessione, il club grigiorosso ha già scelto dirigenti, allenatore e strategia per costruire una squadra ambiziosa e sostenibile
Idee chiare, linee guida definite e decisioni tempestive. La Cremonese, a meno di un mese dalla retrocessione in Serie B, ha già avviato il nuovo corso con determinazione e programmazione.
L’inizio di giugno è stato particolarmente intenso per il club grigiorosso, che ha rapidamente delineato le basi del progetto per la stagione 2026/27. Dopo i rinnovi di Bianchetti e Collocolo, elementi fondamentali non solo dal punto di vista tecnico ma anche per la costruzione del nuovo gruppo, è arrivato l’addio di Simone Giacchetta. Al suo posto è stato scelto Christian Botturi come nuovo direttore sportivo.
Sono bastati pochi giorni al dirigente, reduce dall’esperienza al Mantova, per individuare la guida tecnica della prossima stagione. Dopo un confronto con Giampaolo, la società ha deciso di confermare l’allenatore abruzzese, che ha condiviso pienamente la nuova visione del club.
L’obiettivo è chiaro: costruire una rosa giovane ma competitiva, composta da giocatori motivati e fortemente legati ai colori grigiorossi. Un equilibrio tra talenti da valorizzare ed elementi di esperienza, nel segno della sostenibilità e della progettualità. Pochi proclami e tanta concretezza, seguendo principi ben definiti per tornare a ottenere risultati sul campo.
Ripartire con una direzione così precisa non era affatto scontato. Eppure la Cremonese ha fornito segnali importanti fin dai primi passi della nuova stagione. Anche perché, osservando il panorama delle future protagoniste della Serie B, poche società hanno già compiuto scelte così significative. Per questo il futuro può essere guardato con fiducia: i successi, spesso, iniziano a costruirsi molto prima del fischio d’inizio.