Cronaca

Farmacie comunali: mercoledì sciopero nazionale

Le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie comunali e speciali incroceranno le braccia il prossimo 17 giugno per l’intera giornata. Contratto scaduto da dicembre 2024

Sciopero in vista per le farmacie comunali
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Le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie comunali e speciali incroceranno le braccia mercoledì, per l’intera giornata.

Contratto scaduto a dicembre 2024; adeguamento delle condizioni salariali ma, soprattutto, qualità e tenuta di un presidio pubblico essenziale sempre più chiamato a rispondere ai bisogni di salute, prevenzione e assistenza delle cittadine e dei cittadini. Queste, in sintesi, le ragioni dello sciopero nazionale proclamato da Filcams CGIL, Fisascat CISL e UilTucs nell’ambito della vertenza per il rinnovo del CCNL sottoscritto con Assofarm.

Il contratto interessa oltre 6.000 addetti in tutta Italia. In Lombardia sono coinvolte circa 400 farmacie comunali e circa 1500 lavoratrici e lavoratori. Al centro della vertenza vi sono il recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni, fortemente eroso dall’aumento del costo della vita, la valorizzazione delle professionalità e il riconoscimento del ruolo sempre più centrale svolto dalle lavoratrici e dai lavoratori delle farmacie pubbliche nell’ambito della farmacia dei servizi e dell’assistenza sanitaria di prossimità.

In occasione dello sciopero, in Lombardia si terrà un Presidio Unitario Regionale davanti alla Prefettura di Milano, in Largo 11 Settembre 2001, dalle ore 10.30 alle ore 13.00.

“Le lavoratrici e i lavoratori delle farmacie comunali chiedono rispetto, riconoscimento della professionalità e un contratto all’altezza delle nuove sfide che il servizio pubblico farmaceutico è chiamato ad affrontare” commentano Filcams Cgil Lombardia – Fisascat Cisl Lombardia – UilTucs Lombardia.

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