Interventi e lavori pubblici: a San Daniele Po quasi un milione di euro a fondo perduto
Tra scuole e rischio idrogeologico, ecco tutti i progetti finanziati
Quattro blocchi di lavori e un’ottima notizia per un paese che, volente o nolente, da anni naviga a vista dal punto di vista economico.
Siamo a San Daniele Po: qui l’amministrazione guidata dal sindaco Simone Cadenazzi è riuscita a ottenere quasi un milione di euro di contributi a fondo perduto, senza alcun cofinanziamento, destinati a diversi ambiti di competenza del Comune rivierasco.
A comunicarlo, mercoledì sera al termine del consiglio comunale, è stato lo stesso primo cittadino. Nel dettaglio, come spiegato, sono quattro gli interventi finanziati dal ministero: dalle scuole locali alla riduzione del rischio idrogeologico.
“Come avevamo previsto all’inizio del nostro mandato, a fine 2025 abbiamo iniziato a partecipare ai bandi a fondo perduto, senza possibilità di cofinanziamento da parte del Comune per i motivi noti – afferma Cadenazzi –. Oggi possiamo dire di aver ottenuto circa 900 mila euro di contributi, distribuiti su quattro interventi”.
“Il primo riguarda il rifacimento e l’adeguamento dell’impianto antincendio del plesso scolastico – spiega il sindaco entrando nel merito –. Il secondo è il recupero e la riqualificazione della palestra delle scuole. Insieme, questi due progetti valgono circa 640 mila euro”.
“Gli altri due contributi, per un totale di circa 250 mila euro, sono legati al rischio idrogeologico e all’adeguamento della viabilità in zona golenale, in previsione di possibili scenari critici. Gli interventi interesseranno in particolare i manti stradali di Sommo Con Porto — tra i più deteriorati del territorio — e alcuni punti strategici della viabilità compresi tra l’argine maestro e l’argine di frontiera”.
Ora si passa alla fase esecutiva: l’adeguamento antincendio e le asfaltature a Sommo Con Porto dovrebbero concludersi entro l’anno, mentre per gli interventi più complessi — i consolidamenti strutturali in area golenale e la riqualificazione energetica della palestra — l’orizzonte è il 2027.
Nel frattempo l’amministrazione guarda già ai prossimi mesi.
“In autunno – conferma Cadenazzi – parteciperemo a un bando per la rimozione dell’amianto dagli edifici pubblici: candideremo la palestra comunale e la casa albergo, gli unici immobili con coperture in cemento amianto. Confidiamo inoltre di poter avviare il secondo intervento programmato sul territorio, quello relativo all’abbattimento delle barriere architettoniche del municipio, che è l’unico in provincia di Cremona dove una persona con disabilità non può accedere agli uffici”.