Il Psi di Cremona saluta Diego Rufo: il coordinamento passa a Tino Boccasasso
Il cambio al vertice è emerso durante la riunione svoltasi alla Trattoria del Risorgimento di Nello Milone con l'intervento del Segretario Provinciale Alberto Gigliotti
Il Psi di Cremona ha un nuovo coordinatore: è Tino Boccasasso, che raccoglie il testimone dall’uscente Diego Rufo. Il cambio al vertice è stato deciso durante la riunione del partito, ospitata nella suggestiva e storica cornice della Trattoria del Risorgimento di Nello Milone, da sempre luogo simbolo di convivialità e valori condivisi per la comunità riformista locale.
L’incontro, caratterizzato da una profonda partecipazione politica ed emotiva, ha segnato il passaggio di consegne alla guida del coordinamento cittadino: dopo quattro anni di intensa attività sul territorio, il segretario uscente Rufo lascia la città per fare rientro nella sua terra d’origine, affidando il testimone per il coordinamento politico a Tino Boccasasso, figura di grandissima esperienza all’interno della comunità del garofano.
Alla riunione è intervenuto per i saluti il Segretario Provinciale del Psi, Alberto Gigliotti, che ha espresso il più sentito ringraziamento a Rufo per lo straordinario lavoro di radicamento e rilancio svolto in questi anni, augurando contestualmente buon lavoro al nuovo coordinatore Boccasasso nel segno della continuità e del rafforzamento del partito.
“Lascio la guida della segreteria del Psi dopo quattro anni intensi, fieri e appassionati, per fare rientro nella mia terra d’origine” ha scritto Rufo nella sua lettera di commiato. “Lascio la città con la certezza di aver dato tutto, ma anche con la serenità di chi sa di affidare il partito in mani sicure. È con grande fiducia che passo il testimone per il coordinamento a Tino Boccasasso, compagno di grandissimo valore ed esperienza, certo che saprà guidare la nostra comunità con la stessa passione e lungimiranza”.
In questi quarantotto mesi “abbiamo lavorato pancia a terra per ridare centralità al socialismo riformista sul nostro territorio” ha continuato Rufo. “Abbiamo saputo unire la tradizione all’innovazione, portando la nostra azione politica tra la gente nelle piazze e nello spazio digitale per parlare a un pubblico sempre più ampio. I risultati di questo percorso oggi parlano per noi. Tutto questo, però, non sarebbe stato possibile senza il supporto e lo spirito di iniziativa di voi tutti”.
Il segretario uscente ha quindi ringraziato Alberto Gigliotti: “Nonostante le innumerevoli difficoltà del quadro politico generale, Alberto è riuscito nell’impresa di rifondare e far rinascere la federazione del Psi nella gloriosa città di Leonida Bissolati” ha evidenziato. “In un momento storico segnato da una fortissima e diffusa sfiducia dei cittadini nei confronti della politica e dei partiti, lui si muove in netta controtendenza: con ostinata passione e un impegno quotidiano, lavora giorno dopo giorno senza sosta per radicare stabilmente il nostro partito in tutta la provincia di Cremona”.
Ringraziamenti anche “a tutti i compagni storici, per il costante sostegno e per la straordinaria opportunità che mi è stata concessa. In questi quattro anni a Cremona ho trovato molto più di un semplice partito: ho trovato una vera e propria famiglia, sempre pronta ad accogliermi, proteggermi e sostenermi in ogni momento, sia politico che umano. Abbiamo dimostrato concretamente che il Psi non è una teca museale, ma un partito dinamico e vivo, un partito tra la gente e per le persone, pronto ad affrontare a testa alta le sfide della società attuale. Insieme abbiamo raggiunto traguardi e promosso iniziative fondamentali per Cremona”.
“Lasciando la guida cittadina a Tino Boccasasso, so che il cammino intrapreso proseguirà con rinnovato vigore” ha concluso Rufo. “Lascio un partito sano, unito e pronto a determinare le sfide future. Custodirò nel cuore ogni singola discussione alla Trattoria del Risorgimento, ogni gazebo in Corso Campi, ogni firma raccolta e il calore insostituibile della mia famiglia socialista cremonese”.