Cronaca

Inflazione, a Cremona meno pesante rispetto alla media italiana: +2,4 contro +3,2%

Tra i beni che scendono, il prezzo dei viaggi aerei a causa del crollo della domanda: -3,4%. In crescita invece canoni d’affitto (+4,9%), acqua (+12,3%), gas ed elettricità (+7,2% e 5,3%)

L'interno di un aereo
Fill-1

Continua ad aumentare il costo della vita come conferma l’ultima rilevazione dei prezzi, a maggio, condotta dal Comune di Cremona per conto dell’Istat. Se a livello nazionale l’aumento dei beni del paniere supera il 3% (3,2%) rispetto a un anno fa, a Cremona l’aumento è più contenuto e segna +2,4%. 

Rispetto al mese di aprile invece, a maggio l’indice sale dello 0,4% (Italia) e dello 0,3% a Cremona.

Nel dettaglio, anche sul piano locale l’inflazione è alimentata dal combinato disposto della crescita relativa alle voci di spesa essenziali per la vita comune, in particolare, carrello della spesa, abitazione, trasporti.

Prodotti alimentari (+2,1%): prosegue la crescita di frutta e ortaggi (rispettivamente, +6,5% e +2,1%), nonché della carne (+3,7%); da notare la crescita del caffè (+3,5%), ancora consistente e tuttavia in diminuzione rispetto ai mesi precedenti (tendenza già osservata almeno a partire da aprile). Continuano invece a decrescere sostanzialmente solo oli e grassi (-3,7%).

Abitazione (+5,2%): crescono in modo consistente quasi tutte le voci di spesa, in particolare canoni d’affitto (+4,9%), acqua (+12,3%), gas ed elettricità (rispettivamente +7,2% e 5,3%).

Trasporti (+4,8%): come di consueto da qualche mese a questa parte, l’indice generale è trascinato verso l’alto in particolare dai carburanti (+17,9%); da notare che, per converso, continuano a decrescere i trasporti aerei (-3,4%) sostanzialmente a causa del collasso della domanda.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...