Cronaca

Padania Acque, due nuove case dell’acqua in arrivo a Cremona

Approvati dalla Giunta i progetti presentati da Padania Acque, che realizzerà gli impianti a Cavatigozi e in piazza Marconi



Lo sportello di Padania Acque
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Cremona avrà due nuove Case dell’Acqua, la prima a Cavatigozzi, la seconda in piazza Marconi. Su proposta dell’assessora all’Ambiente Simona Pasquali sono stati infatti approvati dalla Giunta i progetti presentati da Padania Acque S.p.A. e i relativi protocolli d’intesa che verranno stipulati tra il Comune e la società, che gestisce il servizio idrico integrato, passaggio questo indispensabile per definire, tra l’altro, modalità e tempistiche per la costruzione dei due impianti. Inoltre, la Giunta comunale individuerà una denominazione da assegnare alle nuove Case dell’Acqua da comunicare a Padania Acque entro il 30 ottobre.

“In un contesto in cui la sostenibilità ambientale sta assumendo sempre più rilevanza abbiamo ritenuto di accogliere la proposta di Padania Acque in quanto destinata ad implementare l’utilizzo dell’acqua di rete, la riduzione del consumo di acqua in bottiglia, con conseguente diminuzione dei rifiuti di plastica. Finalità pienamente condivise e perseguite dalla nostra Amministrazione” dichiara Pasquali.

Sul territorio comunale esistono già alcune Case dell’Acqua gestite da Padania Acque, che nel tempo sono state implementate in diverse zone della città. Il crescente fabbisogno da parte degli utenti ha indotto la società a progettare ulteriori Case dell’Acqua, la prima all’interno del giardino di via Zana, lato via Paulli, che sarà realizzata entro la fine del 2026, la seconda in piazza Marconi – già inserita nel programma degli investimenti di Padania Acque – dove sarà riqualificata e convertita l’edicola ora non utilizzata.

Sia le aree sia i manufatti su cui sorgeranno le due strutture saranno concessi a Padania Acque in comodato d’uso gratuito, previa sottoscrizione di un apposito contratto, per la durata di 20 anni. Gli interventi sono compatibili con il Piano di Governo del Territorio (P.G.T.) del Comune e con il Piano Territoriale Coordinamento Provinciale (P.T.C.P.) della Provincia di Cremona.

Padania Acque si farà carico dei costi necessari alla realizzazione di tutte le opere e degli interventi necessari all’installazione dell’erogatore, delle opere murarie propedeutiche all’esecuzione degli allacciamenti ai sottoservizi (acquedotto, fognatura ed energia elettrica), nonché di tutte le spese di impiego, custodia, manutenzione ordinaria e straordinaria, riparazione e di ogni altro onere.

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