Cronaca

Lions Cremona Europea, un anno di service: solidarietà, telemedicina e cura del territorio

Cambio alla presidenza: Salvatore Mannino subentra ad Emanuele Bettini. Il bilancio: quattro importanti service portati a compimento a favore della comunità

La foto di gruppo
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Ci sono serate in cui il bilancio di un anno di lavoro non si misura solo con i numeri, ma nelle storie, nei volti e nel futuro che si è contribuito a costruire. Martedì 16 giugno a Cascina Moreni il Lions Club Cremona Europea ha celebrato la chiusura dell’anno lionistico. Una serata conviviale che ha radunato i soci non solo per il tradizionale passaggio delle cariche, ma soprattutto per accendere i riflettori su quattro importanti service portati a compimento a favore della comunità locale.

Al centro dell’evento, la consapevolezza che il “servire” dei Lions non è mai un concetto astratto, ma un’azione mirata a valorizzare le eccellenze del territorio e a proteggere le sue fasce più vulnerabili: gli anziani, le madri e i bambini.

Tecnologia e vicinanza sociale: la svolta della telemedicina veterinaria:

Il primo grande traguardo celebrato riguarda la salute, intesa in un’accezione moderna e integrata che unisce il benessere animale a quello umano. Grazie alla sensibilità dei soci del Club, l’associazione “Il Fiocco” ha ricevuto in dono due monitor multiparametrici di ultima generazione destinati a potenziare le Ambulanze Veterinarie Cremona.

A esprimere la più profonda gratitudine è stata Laura Morelli, Presidente dell’associazione, che ha evidenziato come questi dispositivi – già perfettamente operativi a bordo dei mezzi di soccorso – trasformino Cremona in un centro d’avanguardia per il teletriage e la telemedicina d’urgenza applicata agli animali.

Il valore del Service: Spesso, per le persone più fragili e in particolare per gli anziani soli, l’animale domestico rappresenta l’affetto più importante. Il timore di non poter assistere adeguatamente il proprio compagno a quattro zampe in caso di emergenza diventa fonte di grave ansia. Potenziando le ambulanze con strumenti capaci di dialogare a distanza con i veterinari, il Lions Club ha offerto una risposta concreta a questa paura.

Un nido a misura di bambino: il sostegno alla Comunità di Marzalengo:

L’emozione è stata il filo conduttore del secondo momento della serata, che ha visto l’accoglienza di suor Virginia e suor Mara della Comunità San Francesco di Marzalengo, da anni punto di riferimento insostituibile per il sostegno di madri vulnerabili e dei loro figli.

Il Lions Club Cremona Europea ha sostenuto con convinzione il progetto di riqualificazione del Nido “Francescolandia”. L’obiettivo, pienamente raggiunto, era quello di migliorare la qualità dell’ambiente educativo della struttura, trasformandola in un luogo sicuro e stimolante dal punto di vista cognitivo ed emotivo.

Centro storico cardioprotetto: un nuovo DAE al Museo Diocesano:

Il terzo importante traguardo riguarda la sicurezza dei cittadini e dei visitatori, con la donazione e l’installazione di un Defibrillatore Automatico Esterno (DAE) presso il Museo Diocesano di Cremona.

La scelta della location non è casuale: affacciato su Piazza Duomo, il polo museale è un crocevia strategico per il flusso cittadino e turistico tra la Cattedrale e il Torrazzo. Questa nuova installazione si aggiunge a quella già presente in Piazza Stradivari (sotto i portici della Camera di Commercio), andando a consolidare una vera e propria rete di primo soccorso nel cuore della città.

Cultura e accoglienza: il “Baby Pit Stop” UNICEF:

Sempre all’interno del Museo Diocesano, grazie alla collaborazione strategica tra il Club e l’ATS della Val Padana, è stato finanziato l’allestimento di un Baby Pit Stop UNICEF (BPS).

Si tratta di uno spazio protetto, intimo e accogliente, progettato affinché le mamme possano sentirsi a proprio agio nel momento dell’allattamento e del cambio del pannolino. Il nome si ispira alla celebre sosta tecnica delle auto di Formula 1: nei BPS del centro storico, tuttavia, il “cambio” è quello del pannolino e il “pieno” è latte materno. Un segno tangibile di attenzione alla salute dei bambini nei loro primi mille giorni di vita e di promozione di una cultura a misura di famiglia.

Il passaggio del “Martelletto”: Salvatore Mannino è il nuovo Presidente:

Emanuele Bettini e Salvatore Mannino

A coronamento di una serata densa di contenuti si è svolto il momento istituzionale del passaggio delle cariche. Il Presidente uscente, Emanuele Bettini, ha concluso il proprio mandato consegnando il tradizionale “martelletto” al nuovo Presidente entrante, Salvatore Mannino.

Bettini ha voluto ringraziare sentitamente tutti i Soci per la fiducia e il supporto dimostrati durante l’anno:

“Un’esperienza caratterizzata da un dialogo continuo e proficuo con il Consiglio Direttivo, che ha saputo affrontare ogni sfida con spirito di autentica collaborazione”.

Nel passare il testimone, Bettini ha esortato il Club a proseguire sulla strada tracciata: una via fatta di ascolto attento delle necessità locali, confronto costruttivo e apertura al cambiamento. Una direzione chiara, che permetterà al Lions Club Cremona Europea di raggiungere anche in futuro nuovi, ambiziosi traguardi al servizio del bene comune.

Alla serata hanno preso parte in veste di ospiti d’onore don Pier Codazzi, Incaricato della Pastorale caritativa, Direttore della Caritas Cremonese e Presidente delle cooperative sociali “Servizi per l’accoglienza” e “Carità e lavoro” e la dott.ssa Ilaria Marzi, Direttore Sociosanitario dell’ATS della Val Padana.

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