Economia

Assemblea Consorzio Agrario, il 2025 si chiude con ricavi in crescita di oltre l’8%

La marginalità conseguita e la più efficace gestione del circolante hanno consentito di ridurre ulteriormente il debito finanziario netto di fine anno per oltre 4,5 mln.

La sede di via Monteverdi
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Nella mattinata di lunedì 22 giugno l’’Assemblea dei Soci del Consorzio Agrario di Cremona ha approvato il bilancio d’esercizio 2025, “confermando la solidità economica e patrimoniale della Cooperativa e premiando il percorso di crescita e sviluppo intrapreso negli ultimi anni”, fa sapere il Consorzio una nota.

L’esercizio si chiude con risultati in ulteriore miglioramento rispetto al 2024. I ricavi raggiungono i 339,3 milioni di euro, in crescita dell’8,2%, mentre il valore della produzione supera i 342 milioni di euro, confermando la capacità del Consorzio di consolidare la propria presenza sul mercato e ampliare i volumi di attività.

“Prosegue anche il percorso di rafforzamento della redditività. Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) sale a 13,03 milioni di euro, in crescita rispetto ai 12,86 milioni dell’esercizio precedente, mentre l’utile netto raggiunge 674.218 euro, segnando un incremento rispetto al 2024.

Il Consorzio ha inoltre dato seguito al proprio importante piano investimenti destinando oltre 6 milioni di euro allo sviluppo delle proprie attività. La marginalità conseguita e la più efficace gestione del circolante hanno comunque consentito di ridurre ulteriormente il debito finanziario netto di fine anno per oltre 4,5 mln.

I risultati confermano l’efficacia delle strategie adottate dal Consorzio, fondate sugli investimenti realizzati negli ultimi anni per incrementare la capacità produttiva, sul rafforzamento dei contratti di filiera, oggi estesi praticamente a tutte le principali colture, sull’ampliamento del portafoglio prodotti e sul costante supporto tecnico e commerciale garantito ai soci e ai clienti attraverso una rete di specialisti qualificati.

Tra i risultati più significativi si distingue il comparto mangimistico, che continua a rappresentare uno degli asset strategici del Consorzio. Il settore registra una crescita del fatturato di oltre 15 milioni di euro, sostenuta dall’aumento dei volumi, dal potenziamento del servizio tecnico, dall’innovazione di prodotto e dagli investimenti effettuati sugli impianti produttivi e logistici.

Performance positive anche per i comparti sementi e concimi, che confermano la validità della strategia commerciale e della consulenza tecnica rivolta alle aziende agricole, mentre il Servizio Macchine registra uno dei migliori risultati degli ultimi anni, con una crescita del fatturato superiore al 25%, sostenuta dalla ripresa del mercato e dalla capacità del Consorzio di accompagnare gli imprenditori agricoli nell’accesso agli incentivi previsti dal Piano Transizione 5.0.

Il Consorzio prosegue inoltre nell’attuazione del Piano Industriale 2024-2028, orientato a sostenibilità, digitalizzazione e innovazione di filiera. Tra i progetti strategici continua lo sviluppo di Lattogeno Farm, iniziativa finanziata nell’ambito del PNRR che integra le aree mangimistica, agronomica e della meccanizzazione agricola, rafforzando ulteriormente il modello di filiera promosso dalla Cooperativa”.

“I risultati ottenuti testimoniano la capacità del Consorzio di crescere anche in uno scenario complesso, continuando a investire in innovazione, servizi e sviluppo delle filiera. – dichiara il Presidente Giannenrico Spoldi–   Il nostro obiettivo rimane quello di essere un partner sempre più solido e vicino alle imprese agricole, accompagnandole nelle sfide dell’agricoltura moderna con competenza, sostenibilità e visione di lungo periodo”.

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