Guardia di Finanza: 55 evasori scoperti e sequestri per oltre 13 milioni
Presentato il bilancio dell'attività svolta tra il 2025 e i primi cinque mesi del 2026: 2.478 controlli, 179 indagini, 109 denunciati per reati fiscali e milioni di euro recuperati tra evasione, frodi e riciclaggio
Nel 2025 e nei primi cinque mesi del 2026, la Guardia di Finanza di Cremona ha eseguito 2.478 interventi ispettivi e 179 indagini per contrastare gli illeciti economico-finanziari e le infiltrazioni della criminalità nell’economia. A fornire i dati è stato il comandante provinciale, Massimo Dell’Anna.
CONTRASTO DELLE FRODI E DELL’EVASIONE FISCALE
Sul fronte del contrasto all’evasione, all’elusione e alle frodi fiscali, che è uno degli obiettivi identitario della Guardia di finanza, sono state 60 le indagini di polizia giudiziaria finalizzate a disarticolare le filiere criminali responsabili di frodi fiscali e connessi profili di riciclaggio.
A livello preventivo sono inoltre stati effettuati 392 interventi a tutela delle entrate dello Stato, quantificando una base imponibile netta sottratta a tassazione di 195 milioni di euro, Iva evasa per 32 milioni, nonché un imponibile Irap di 160 milioni.
Le attività ispettive hanno consentito di individuare 55 evasori totali, ossia soggetti che svolgevano attività d’impresa o di lavoro autonomo completamente sconosciuti al fisco, con il recupero a tassazione di circa 59 milioni di euro. Gli 85 interventi eseguiti a contrasto delle indebite compensazioni e altri illeciti relativi ai crediti di imposta hanno consentito di portare alla luce oltre 4,1 milioni di euro di crediti inesistenti o non spettanti indebitamente compensati.
Scoperti, inoltre, 5 casi di evasione fiscale internazionale, principalmente riconducibili a stabili organizzazioni occulte, che hanno consentito di ricondurre a tassazione 67,4 milioni di euro.
I soggetti denunciati per reati fiscali sono 109, di cui 2 tratti in arresto. Sono stati sequestrati beni costituenti profitto dell’evasione e delle frodi fiscali, per un valore di 13 milioni di euro. Nell’ambito del contrasto al sommerso da lavoro sono stati scoperti 64 lavoratori in “nero” e 1.550 irregolari, consentendo di rilevare, nei confronti di 72 datori di lavoro, ipotesi di illecite esternalizzazioni di manodopera e di indebito sfruttamento dei lavoratori. per utilizzo di manodopera irregolare e in nero.
In materia di responsabilità amministrativa degli Enti sono stati sottoposti a sequestro patrimoniali e di disponibilità finanziarie per circa 2,2 milioni euro. Sono state avanzate 9 proposte di cessazione della partita Iva e di cancellazione dalla banca dati Vies, nei confronti di soggetti economici connotati da profili di pericolosità fiscale.
I 38 interventi a contrasto del gioco illegale hanno permesso di riscontrare 8 violazioni inerenti apparecchi e congegni da divertimento irregolari. Nel periodo sono stati sottoposti ad indagini finanziarie 24 soggetti, con la quantificazione di materia imponibile da sottoporre a tassazione per 88 milioni di euro.
TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA
L’attività della Guardia di finanza nel comparto della tutela della spesa pubblica è orientata a vigilare sul corretto utilizzo delle risorse dell’Unione europea e nazionali, per la realizzazione di interventi a sostegno di imprese e famiglie.
Le attività condotte nel settore sono state sviluppate facendo leva sulle numerose collaborazioni istituzionali intessute dal Corpo con le principali Amministrazioni, Autorità ed Enti gestori di risorse pubbliche, che permettono alla Guardia di finanza di arricchire il proprio patrimonio conoscitivo con informazioni qualificate utili a orientare gli interventi ispettivi secondo criteri di sempre maggiore efficacia ed efficienza.
Le direttive impartite mirano, in via prioritaria, al presidio dei progetti e degli investimenti finanziati con risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. In tale ambito sono stati eseguiti 190 interventi orientati a verificare la spettanza a cittadini e imprese di crediti d’imposta, di contributi e finanziamenti, oltreché la corretta esecuzione delle opere e dei servizi oggetto di appalti pubblici. In tale ambito sono stati quantificati 4,5 milioni di euro di contributi non spettanti e 1,1 milioni di euro di crediti inesistenti/non spettanti.
Attenzione anche alla tutela di altre risorse dell’Unione europea, tra cui gli aiuti previsti dalla Politica Agricola Comune e dalla Politica Comune della Pesca. Al riguardo, i nostri Reparti hanno condotto 3 interventi, per 320 mila euro di contributi controllati.
Sono stati acertati i profili di responsabilità amministrativa per danni erariali in relazione a ipotesi di irregolare gestione, impiego e percezione di risorse finanziarie di natura pubblica nei confronti di 1 soggetto, con danni erariali accertati per 115 mila euro
Nell’ambito della collaborazione con l’Autorità giudiziaria – penale e contabile – sono state eseguite 11 indagini in tema di spesa pubblica al cui esito sono stati denunciati 23 soggetti. Significativa è la collaborazione sul territorio con la Procura europea, con la quale sono state sviluppate 4 indagini aventi ad oggetto indebite compensazioni di imposte e Frodi in danno del bilancio dell’U.E., nazionale, regionale e locale.
CONTRASTO DELLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA
Nell’attività di contrasto alla criminalità organizzata ed economico-finanziaria, l’azione del Corpo mira a bloccare le infiltrazioni criminali nell’economia legale e, contemporaneamente, a tutelare il libero mercato e il rispetto delle regole della sana concorrenza.
In materia di riciclaggio e autoriciclaggio sono stati eseguiti 13 interventi, che hanno portato alla denuncia di 21 persone, di cui 4 tratte in arresto, alla ricostruzione di operazioni illecite per 66,6 milioni di euro ed a sequestri per 4,5 milioni di euro. Sono stati investigati oltre 182 flussi finanziari sospetti generati dagli operatori del sistema di prevenzione antiriciclaggio.
Sul fronte della prevenzione e repressione degli illeciti economici e finanziari commessi nell’ambito della responsabilità amministrativa degli enti, sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria 10 soggetti giuridici ed effettuato sequestri per 2,2 milioni di euro.
In materia di reati fallimentari e del codice della crisi di impresa, sono stati effettuati 10 interventi, con la denuncia di 35 soggetti di cui 1 in stato di arresto, distrazioni accertate per 6,2 milioni di euro e sequestri per oltre 700 mila euro.
In applicazione della normativa antimafia, sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 32 soggetti, che hanno portato a sequestri per 400 mila euro ed a confische di beni per 126 mila euro. Sono stati eseguiti, poi, 1.077 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica, riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia. Inoltre il contributo istruttorio dato in sede di Gruppo Interforze Antimafia, unitamente alle altre due forze di polizia, ha consentito al Prefetto di Cremona di emettere 5 misure interdittive antimafia nei confronti di aziende operanti nella provincia cremonese.
Il contrasto ai traffici illeciti, in generale, viene assicurato anche nell’ambito del Servizio “117”. Nel settore della lotta alla contraffazione sono stati effettuati 15 interventi, con la denuncia di 3 soggetti ed il sequestro di 806 prodotti contraffatti. In tale contesto sono inoltre stati sottoposti a sequestro 6.828 metri di stoffa contraffatta di note griffe di moda.
In materia di sicurezza prodotti sono stati effettuati 11 interventi e sottoposti a sequestro amministrativo oltre 5.900 prodotti non conformi agli standard di sicurezza imposti dalla normativa Europea e Nazionale.
OPERAZIONI DI SOCCORSO E CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA
Il controllo del territorio e delle vie di comunicazione che attraversano la provincia è stato assicurato, durante l’anno, da 1460 pattuglie impegnate nel servizio di pubblica utilità 117 e nel controllo economico del territorio, nonché da un dispositivo permanente di contrasto ai traffici illeciti che vede permanentemente impegnate diverse aliquote dei reparti presenti nella provincia.
È continuata, a livello locale, l’attività di collaborazione con le altre Forze di Polizia. A questo proposito, nel 2025 sono state impiegate complessive 260 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, in primis il campionato di calcio di serie A, ed altri eventi. Tale impegno, che sta continuando anche nel 2026, ha portato ad un impiego complessivo di 98 giornate/uomo in servizi di ordine pubblico.
LE ATTIVITÀ DELLA 2ª SQUADRA UNITÀ NAVALI SEDE CREMONA
A Cremona è inoltre presente la 2ª Squadra Unità Navali della Sezione Operativa Navale Lago di Garda, che si occupa di eseguire controlli e ispezioni anche in aree naturalistiche sottoposte a tutela ambientale. Nell’anno 2025 e nei primi mesi dell’anno 2026, sono stati svolti compiti di polizia lacuale e fluviale, mediante l’esecuzione di 196, di cui 78 irregolari, ma anche di polizia demaniale e ambientale, tanto sul territorio quanto sui bacini fluviali.
Con riferimento alle attività di polizia demaniale, sono state rilevate 8 violazioni, con la constatazione di canoni evasi pari a 6.242,31 euro e sono stati constatati 1.006 euro di tributi evasi per Imu/Tasi lungo la fascia lacuale. Relativamente all’attività di vigilanza ambientale, sono state riscontrate 15 violazioni e denunciate 3 persone all’A.G. competente.
Impegno anche sul fronte della polizia ittica, sia per la salvaguardia delle risorse ittiche sia per la tutela del mercato al fine di garantire un regime di libera e leale concorrenza tra gli operatori professionali di settore. In tale settore sono stati svolti 55 controlli, di cui 31 irregolari.
I finanzieri lacustri si sono infine distinti nelle attività di ricerca e soccorso, effettuando 2 interventi e salvando 3 persone.