Cronaca

Museo del Violino e Veneranda Biblioteca Ambrosiana insieme per la cultura

Una nuova convenzione tra la Biblioteca Ambrosiana e il Museo del Violino offre vantaggi ai visitatori e celebra l'arte con eventi unici nella storia culturale lombarda

Da sinistra: Umberto Cabini, Andrea Canova , Virginia Villa , Antonello Grimaldi
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La Veneranda Biblioteca Ambrosiana di Milano e il Museo del Violino di Cremona stringono un’importante sinergia nel segno della bellezza e della valorizzazione del patrimonio culturale lombardo. È stata infatti ufficializzata una nuova convenzione che consente ai visitatori di entrambe le istituzioni di accedere alle rispettive sedi museali beneficiando di una riduzione sul costo del biglietto d’ingresso.

Questo accordo non rappresenta solo un vantaggio concreto per il pubblico, ma consolida e rafforza il legame tra due realtà d’eccellenza del territorio e a livello internazionale, unite dalla comune missione di condividere, promuovere e tramandare la grande cultura, l’arte e la storia.

A sugello di questa virtuosa collaborazione, giovedì 2 luglio si è tenuto un evento straordinario nella splendida e suggestiva cornice della Sala Federiciana della Pinacoteca Ambrosiana. In un’atmosfera di rara bellezza, circondati dall’esposizione di una selezione di fogli del Codice Atlantico di Leonardo da Vinci, la musica ha incontrato l’arte visiva.

La violinista Annika Starc si è esibita in un repertorio d’eccezione suonando il leggendario violino “Golden Bell”, capolavoro realizzato da Antonio Stradivari nel 1668 e custodito proprio dal Museo del Violino, cui è temporaneamente affidato da Alago Familienstiftung. Un dialogo sublime tra la genialità del tratto leonardesco e la perfezione acustica stradivariana, che ha celebrato nel modo più alto la nascita di questa nuova alleanza culturale.

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