Furto alle Poste di palazzo Duemiglia, ufficio chiuso almeno fino al 30 luglio
Proseguono le indagini dei carabinieri per risalire ai responsabili. L'ufficio era stato riaperto dopo una chiusura di alcuni mesi a causa di una interruzione del cantiere che interessa Palazzo Duemiglia
C’è chi dice 50mila euro, ma in realtà non ci sono ancora dati ufficiali sull’entità del bottino messo a segno dai ladri che nella notte tra mercoledì e giovedì sono entrati nell’ufficio postale di largo Madre Agata Carelli scassinando la cassaforte.
Una intrusione da banda Bassotti, avvenuta praticando un foro nel muro confinante con l’area del cantiere di palazzo Duemiglia. Difficile stabilire al momento da dove siano entrati esattamente, forse da un piccolo parcheggio retrostante o dal lato verso la ferrovia. Il cantiere si sta protraendo da oltre due anni, consegnato dal Comune alla ditta nel 2023 e restituirà alla zona di San Bernardo – Borgo Loreto spazi di aggregazione e nuovi spazi per le associazioni.
L’ufficio postale era rimasto chiuso per alcuni mesi in concomitanza con uno stop ai lavori imposti dalla Soprintendenza, quando nei sotterranei era stata trovata una ghiacciaia e si erano resi necessari alcuni approfondimenti.
Proprio a causa di questo rallentamento la conclusione dei lavori è destinata a slittare verso fine anno. Ora l’ufficio è di nuovo chiuso e lo resterà almeno fino al 30 luglio per consentire ai carabinieri di effettuare tutti i rilievi necessari e, una volta terminati, avviare la riparazione dei danni: sicuramente ingenti perchè oltre alle opere murarie andrà sostituita la cassaforte, ormai inservibile dopo l’effrazione con un fusibile da parte dei ladri. Per tutto il mese quindi i clienti abituali avranno a disposizione uno sportello dedicato all’ufficio postale di Porta Romana.
I ladri hanno scelto i giorni giusti per l’effrazione, l’inizio del mese quando c’è una maggiore possibilità di trovare contanti in cassaforte in quanto vengono pagate le pensioni. Oltre al direttore, sono quattro gli impiegati in servizio a palazzo Duemiglia.
Ad aiutare gli investigatori saranno le numerose telecamere della zona e anche del cantiere edile, che i carabinieri stanno già visionando.