A Simone Lamballi la borsa di studio De Falcis, un premio che guarda all’Europa
La cerimonia alla Cattolica di Cremona. "Mi auguro di trovare quelle competenze che vado cercando"
Il campus di Cremona dell’università Cattolica ha assegnato a Simone Lamballi studente del primo anno della laurea magistrale in Agricultural and Food Economics, corso di punta della Facoltà di Scienze agrarie, alimentari e ambientali, la borsa di studio intitolata alla memoria del dott. Donatantonio De Falcis, importante figura dirigenziale ed economista del settore agroalimentare italiano.
Si tratta di un contributo del valore di 2.000 euro destinato a sostenere il percorso di formazione internazionale dei giovani economisti del settore agroalimentare. Simone parteciperà l’anno prossimo a uno dei programmi di doppia laurea internazionale promossi dall’ateneo presso l’università pubblica di ricerca situata ad Uppsala, in Svezia.
“Mi auguro di trovare quelle competenze che vado cercando – racconta Simone – e quindi di poter approfondire il tema delle sostenibilità in un centro di eccellenza come quello di Uppsala. Spero veramente di incontrare professori capaci, di apprendere tanto da loro, di trovare contatti che mi aprano vie per il futuro, per restare a fianco a figure esperte e avere sempre la possibilità di imparare”.
“La giornata di oggi è stata una grandissima occasione per ricordare ancora una volta la figura di mio papà – dice Eleonora De Falcis – che si è laureato in questa università in cui io stessa mi sono laureata. Per noi è sempre un onore poter partecipare a iniziative che sostengono la formazione degli studenti a tutto tondo”. “Siamo orgogliosi – afferma Paolo Sckokai, professore di Economia agro-alimentare – perché secondo noi queste esperienze davvero fanno la differenza per i nostri studenti soprattutto in termini personali, di apertura mentale e sono un po’ quelle esperienze che fanno crescere la capacità di leadership, la capacità in qualche modo di resilienza”.