Lavori in stazione, a Cremona si passa ai bus. I pendolari: “Un disagio sopportabile”
Gli interventi di manutenzione proseguiranno fino al prossimo 26 luglio. Prevista una flotta di pullman verso Cavatigozzi e Olmeneta
Qualche piccolo inconveniente, ma nel complesso niente caos (almeno per il momento).
Da questa – e per i prossimi venti giorni – la stazione di Cremona è chiusa, causa lavori di manutenzione ad opera di Rete Ferroviaria Italiana.
I treni da e per Cremona sono stati sostituiti da una flotta di bus messa a disposizione da RFI e Trenord, con 80mila chilometri di percorrenza previsti fino al 26 luglio.
Il punto di ritrovo è la pensilina davanti alla stazione, da cui partono i mezzi diretti verso Cavatigozzi — per intercettare le corse verso Milano e Codogno — e verso Olmeneta, dove fermano i convogli per Brescia e Treviglio.
I bus già attivi tra Piadena, Mantova e Bozzolo proseguono la corsa fino a Cremona. Le partenze avvengono con circa mezz’ora di anticipo rispetto agli orari ferroviari, così da garantire le coincidenze.
“Vengo da Bollate, in provincia di Milano, e sto andando a Cremona. Era previsto, ce l’avevano detto, e ci si adegua. Non ci sono stati ritardi: già una buona notizia”, racconta un viaggiatore in transito a Cavatigozzi.
“Io arrivo da Pavia e sono diretto all’ospedale Maggiore. Se si devono fare i lavori, credo si debba sopportare qualche piccolo inconveniente”, conferma un altro pendolare.
“È un disagio, certo. Però la ferrovia sta coprendo i problemi che ci sono, quindi alla fine va bene. Per un periodo temporaneo ci si può adattare”, osserva una signora in attesa alla pensilina di Cremona.
La macchina organizzativa, almeno per ora, sembra reggere il collaudo, anche grazie alla presenza degli addetti RFI incaricati di coordinare gli spostamenti e assistere i viaggiatori.
L’unico vero intoppo si è registrato a Cavatigozzi, dove il piazzale vicino alla stazione è risultato congestionato dalle auto in sosta, rendendo difficili le manovre dei pullman. Gli operatori hanno già chiesto l’intervento della Polizia Locale per liberare l’area.
Il blocco dei treni proseguirà fino al 26 luglio, quando — salvo imprevisti — la situazione dovrebbe tornare alla normalità.