Valzer di dirigenti scolastici: all’Aselli va Nolli e Ferrari al CPIA. Carbone all’Einaudi
Resi noti oggi dall'ufficio scolastico regionale i movimenti dei dirigenti scolastici. Per i due licei storici di Cremona si tratta di una piccola rivoluzione
Maria Grazia Nolli al Liceo Aselli, Alberto Ferrari al Cpia (il centro provinciale per l’educazione agli adulti), Paolo Carbone all’Istituto Einaudi. Sono questi i primi spostamenti dei dirigenti scolastici a partire dal prossimo 1° settembre, ufficializzati oggi pomeriggio a seguito delle operazioni di mobilità dell’Ufficio scolastico regionale.
Sia Ferrari che Nolli guidavano da sei anni i due storici licei cittadini, entrambi avrebbero potuto chiedere la conferma per un ulteriore triennio nella stessa sede, invece hanno preferito intraprendere nuovi percorsi. Paolo Carbone invece arriva dallo Sraffa di Crema dove ha sostituito nell’ultimo anno la titolare. Andrà a dirigere l’Einaudi rimasta sede vacante dopo il pensionamento di Nicoletta Ferrari.
Per Nolli, una soddisfazione poter continuare la carriera spostandosi da via Cavallotti a via Aselli: “Sono stati anni bellissimi al Manin e auguro a chi mi subentrerà che continui la valorizzazione della formazione umanistica, molto importante e da custodire”, ci dice.
“Avendo diretto diversi ordini di scuola, dal tecnico – professionale Stanga al liceo classico e linguistico, ci tenevo ad occuparmi anche della formazione scientifica, un completamento di quella che è la mia carriera professionale. E’ stato un mio desiderio quello di esplorare e di dare un contributo alla formazione scientifica in un liceo prestigioso e di tradizione come è l’Aselli. Per me è motivo di orgoglio di essere stata ritenuta all’altezza di questo compito. Non era scontato e ne sono grata.
“Ora metterò il massimo impegno anche all’Aselli per garantire una formazione all’altezza di quello che le giovani generazioni meritano, continuando sulla scorta di chi mi ha preceduto e ha bene operato”.
Un po’ di nostalgia nelle parole di Alberto Ferrari, che già da inizio luglio aveva in reggenza il Cpia (sede a Cremona in via san Lorenzo nel contesto della Media Vida) dopo il pensionamento di Annamaria Fiorentini. “Prima di tutto i sentimenti personali sono di estrema gratitudine per tutti coloro con cui ho lavorato in questi anni, a partire dallo staff e poi i docenti, i collaboratori scolastici, il personale amministrativo, i genitori e ovviamente i ragazzi, che illuminano e hanno illuminato sempre le mie giornate lavorative nella consapevolezza che tutto quello che si è fatto si è fatto per loro.
“Io lascio una scuola che ha cercato in questi anni di mettere insieme serietà della proposta educativa (prima di tutto) e didattica e nello stesso tempo anche l’esigenza di accogliere tutti secondo le proprie specificità. Forse per me era arrivato il momento – proprio anche per questo senso di gratitudine nei confronti di tutto l’ambiente – di fare un‘esperienza in qualche modo diametralmente opposta, in qualche modo agli antipodi”.
“Il Centro per l’istruzione degli adulti con la sede carceraria, i percorsi di alfabetizzazione – continua Ferrari – è una sfida ancora educativa per cercare di rispondere a quelle che sono nuove esigenze di un‘utenza sicuramente molto diversa da quella del liceo”.
Negli ultimi sei anni l’Aselli è stata “una scuola in movimento, che fa della sperimentazione, della ricerca, che risponde a nuovi contesti culturali. Parto oggi in realtà più con la nostalgia per ciò che lascio, ma nello stesso tempo anche con l’entusiasmo di una sfida veramente importante di cui spero di essere all’altezza”.
Ancora non è noto chi subentrerà al Manin e al liceo Stradivari con annessa scuola di Liuteria Stradviari, dove dal 1° settembre sarà in pensione il preside Pitturelli. Molto probabilmente saranno dirigenti di nuova nomina vincitori di concorso.
Restano inoltre vacanti l‘istituto comprensivo Cremona 4 di via Corte; e sul cremasco, l’istituto comprensivo Crema 3 Nelson Mandela e i due comprensivi di Spino d’Adda e Trescore Cremasco.