Economia

Area omogenea cremonese: incertezza sulle nomine, Aem possibile società di servizio

L'obiettivo dell'amministrazione provinciale è di arrivare a definire presidente e vice entro la fine di luglio, ma probabilmente il tutto slitterà a settembre

Il panorama cremonese
Fill-1

Anche i 46 comuni del Cremonese sono pronti per varare ufficialmente l’Area Omogenea con la scelta dei vertici. L’ente di coordinamento territoriale e amministrativo, così come per il Cremasco e il Casalasco, viene creato per unificare la gestione dei servizi, ottimizzare le risorse, elevare il peso politico del territorio nei confronti di Regione e Governo. Un percorso lungo e difficile che ha impegnato l’amministrazione provinciale, a cui va riconosciuto un ruolo fondamentale per l’avvio del nuovo organismo, come dice il Presidente Roberto Mariani: “E’ stato un lavoro certosino che abbiamo fatto come Provincia e siamo in dirittura d’arrivo“.

Adesso occorre nominare i vertici, Presidente e Vicepresidente, da parte dell’Assemblea dei Sindaci: “L’obiettivo è quello di arrivarci entro fine luglio, so che le forze politiche chiederanno uno spostamento ai primi di settembre, però la sostanza non cambia”.

Ma c’è chi teme una sovrapposizione con l’amministrazione provinciale:Le aree omogenee non fanno politiche di area vasta e di sviluppo territoriale sul territorio, quelle competono alla Provincia. Sono un organo di confronto politico che fa proposte rivolte alla Provincia per lo sviluppo di aree territoriali. È un ruolo consultivo e di facilitatori di politiche territoriali da condividere con l’ente Provincia”.

Tra i primi obiettivi individuare una società di servizi come Consorzio.it sul Cremasco o Casalasca Servizi. Per l’area cremonese si parla di AEM, condivide l’ipotesi?

“AEM è un soggetto che già esiste – afferma Mariani – un soggetto già presente sul territorio. Perché non approfondire questa possibilità per vedere se può essere un interlocutore, un soggetto che riesce a dare i servizi ai comuni che fanno parte di quest’area?”

Per il presidente di AEM Tmmaso Coppola sarebbe una bella opportunità: “Sicuramente allargare la possibilità di svolgere attività anche sul perimetro esterno al Comune può essere un completamento della capacità di AEM di agire sul territorio e sicuramente tutti i cremonesi dovrebbero essere contenti di questo”.

© Riproduzione riservata
Caricamento prossimi articoli in corso...