Bando Inps, 190 posti in Lombardia. “A Cremona siamo sotto-organico. In 30 se ne andranno”
Maura Bertone, direttrice della sede cremonese: "Perdiamo competenze strategiche mentre aumentano le richieste dei cittadini"
Il nuovo concorso Inps per 1.695 funzionari, che scade il 27 luglio, assegna alla Lombardia 190 posti (esclusa Milano che ha già i suoi posti riservati). Si tratta di una delle quote più consistenti del bando. Un concorso snello a prova unica, per non appesantire troppo – fanno sapere dall’istituto di previdenza – la procedura di selezione e reclutamento. Una scelta che riflette la pressione crescente sugli uffici regionali, dove il turn over rischia di diventare critico.
Anche a Cremona la situazione è difficile: 30 lavoratori lasceranno la sede di Piazza Cadorna attraverso il meccanismo della mobilità entro un anno. Un numero che, per una sede di dimensioni medio‑piccole come quella cremonese, significa perdere competenze strategiche proprio mentre aumentano le richieste dei cittadini su pensioni, sostegni al reddito e invalidità civile. “Cremona – spiega Maura Bertone, direttrice della sede cremonese dell’Inps – è una delle sedi dell’istituto con un buon bacino di utenza e di imprese. Il territorio è molto vivace dal punto di vista lavorativo, occupazionale e anche per i trattamenti e prestazioni alla famiglia, ma sconta una grave carenza di personale. Quindi la possibilità di assumere nuovi funzionari da adibire ai servizi a disposizione dei cittadini e delle imprese della provincia è fondamentale”.
Il concorso diventa così un passaggio decisivo per garantire continuità operativa. Non solo per coprire i vuoti attuali, ma per evitare che l’istituto di previdenza cremonese si trovi a gestire un carico crescente di pratiche e richieste con risorse sempre più limitate. In Lombardia, questa selezione è molto più di un’opportunità: è un intervento necessario per mantenere la macchina amministrativa in equilibrio.